Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SALUZZO CESARE
anno
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1940
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pagina
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178
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178
Umberto Valente
Come si vede la Biblioteca Italiana è passata Botto silenzio.*Al contrario, si fa cenno di due incisioni in rame raffiguranti persone della famiglia dei conti Porro-Lambertengni.
Ed ecco la lettera di Cesare Saluzzo:
Tarino 9 novembre 1815.
AlV Or notissimo Signor Giuseppe Acerbi Membro di varie Accademie
Milano,
Quel concetto die V. S. ha formato di me, e che trovo tanto migliore di quello che merito mi servì non pertanto di stimolo per affrontare, meno timidamente, Vimpresa alla quale Le è piaciuto chiamarmi.
Il mio amore per le cose della nostra Italia, e particolarmente per quelle delle sue, non mai pareggiate lettere, mi ha sollevato al posto che V. S. mi dà ed alle persone che serviranno con gli scritti a quella nobilissima causa; sicché accetto di molto buon grado il carico affidatomi; col doppio patto che si supplirà da lor signori e alla insufficienza dell'opera, e al mezzo che mi mancherà di far presto, quanto forse sarebbe il loro disegno, e quanto pure bramerò io medesimo, se non mi contrastasse la necessità di attendere qui a parecchie occupazioni, tra le quali una primissima e grave assai è quella che mi dà la mia nuova carica di Direttore generale degli Studi della R. Militare Accademia, or ora creata dal nostro Re.
V. S. che è stala tanto cortese di onorarmi del Suo primo invito, mi conceda di aggiungere, a questo favore, Valtro di mostrarmi a codesti Signori, promotori del Nuovo Giornale Italiano, meritevole di molta loro indulgenza per tutte le parti, e singolarmente per quelle ultimamente dette; e che lìberamente manifesto alla gentilezza di V. S., nell'atto che me Le rassegno pieno d'incrollabile, singolarissima stima.
sempre Suo dev.mo ed obblig.mo Cesare Saluzzo.
Cesare Saluzzo nacque a Torino il 14 giugno 1778; morì il 6 ottobre 1853 nel suo castello di Monesiglio.
Fa ispettore degli Stadi per l'imperiale Ateneo torinese, Direttore generale degli Stadi accademici per volere di Vittorio Emanuele I, Direttore perpetuo dell'Accademia di Belle arti, Comandante generale dell'Accademia militare per ordine di Carlo Felice, Governatore dei figli di Carlo Alberto, fondatore della Deputazione di Storia Patria nella capitale subalpina; segui Caribi Alberto in Lombardia durante la prima guerra d'indipendenza; fu. insignito nel 1840 dell'Ordine Supremo della SS. Annunziata.
Esiste nel Gabinetto numismatico di S. M. il Re Imperatore a Torino una medaglia di Cesare Saluzzo offerta dagli allievi dell'Accademia militare alla memoria del loro Comandante nel 1854. Fa coniata da C. Ferraris. I principati scritti di questo insigne rappresentante della nobiltà piemontese sono: Vita di Gian Bernardo Vigo da Corio; Sur V'utilità de elude morale; Introduzione ai principi della morale filosofica; Storia santa; Sommario della storia universale; Ragionamento artistico; Souvenirs muitaires des états sardes tirés de plusUurs ouvragas, tant ixuprjui.es quo ni a miseri in (opera postuma).
I libri e Ì manoscritti frammnntari i dcll'Uitleria patriao monumenta, sono consce vati all'Accademia militare di Torino.
UMBERTO VAMàra