Rassegna storica del Risorgimento

PIO IX ; CILE
anno <1940>   pagina <221>
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Vita dell'Istituto 221
centrale si voleva allestire nel passato settembre, fu rimandata a miglior tempo in considerazione delle particolari condizioni del momento. H Presidente, augurandosi che non sorgano circostanze avverse ha proposto che la Mostra ai tenga nel prossimo maggio, cioè nel periodo più. propizio delle manifestazioni annuali della Fiera di Bolo­gna, e ha invitato i Consultori a mettersi all'opera perchè la Mostra risulti degna di Bologna e, come le precedenti* decorosa e attraente. Il dott. Maioli ha fatto osservare che sarà opportuno disporre di un'unica sede affinchè il materiale possa trovare migliore e più appropriata collocazione. A questo proposito il Presidente ha osservato che si potrà interessare il Podestà perchè conceda alcune sale al primo piano nel Palazzo del Comune. La proposta è stata approvata. Il prof. Simeoni ha aggiunto che, pei inte­ressare maggiormente il pubblico, sarà bene far tenere una o due conversazioni sullo argomento della Mostra illustrate da proiezioni, conversazioni che potrebbero essere affidate al prof. Natali, il quale si è dichiarato disposto ad assolvere tale compito.
Il prof. Natali ha quindi riferito intorno al lavoro che sta preparando per la Biblio­teca scientifica dell' Istituto su. 17. generale Bonaparte e la Giunta di difesa generale della repubblica CispadanaCarteggio 1796-97. Il lavoro è a buon punto e all'inizio del 1940 potrà essere compiuto. Ha inoltre ricordato ai presenti che nel 1943 cadrà il primo centenario dei moti di Savino che, di scarso rilievo di se stessi, ebbero larga prepara­zione e rappresentarono un momento molto importante dell'azione rivoluzionaria. Per tale anno sarebbe opportuno che il Congresso nazionale si tenesse a Bologna, ove si dovrebbe pensare fin d'ora a preparare un volume a studio e documentazione di quel movimento. Ha proposto di pubblicare la parte della Cronaca Bangone relativa al 1843. Le proposte del prof. Natali sono state approvate dalla Consulta e i proff. Simeoni e Maioli hanno suggerito che il volume si integri con altri documenti esistenti negli Archivi di Bologna riferentisi agli stessi moti.
Per quanto riguarda la propaganda il prof. Maioli ha riferito di avere inviato più. di trecento circolari e schede di iscrizione. Tutti si sono impegnati a svolgere un'attiva opera per l'aumento del numero degli iscritti.
Il prof. SorbeUi ha riferito sui passi compiuti per far ricollocare al proprio posto una lapide commemorativa del patriota Gregorio Gregorini, indebitamente asportata. La Consulta ha domandato al Presidente ogni altro atto necessario per ottenere il ripristino della lapide.
H Presidente ha raccomandato di preparare l'adunanza generale dei soci, che si è convenuto di tenere tra qualche tempo presso l'Archiginnasio* In tale occasione ver­ranno interessati i soci alla Mostra del 1831, per la quale i proff. Maioli e SorbeUi già hanno scelto importante materiale documentario ed iconografico.
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BRESCIA. E deceduto recentemente uno tra i più vecchi e benemeriti ed appas­sionati soci del Comitato, il conte dott. Teodoro Leohi, padre del Vice Presidente della sezione bresciana e discendente del famoso generale napoleonico.
li Podestà ha nominato il Presidente del Comitato, scn. Bonardi, a Presidente della nuova Commissione ordinatrice del Museo del Risorgimento. Ad assistere il scn. Bonardi sono stati chiamati i consultori prof. C. Salsotto e aw. Luigi Re e il segre­tario dott. Aristide Biglione di Viarigi, oltre atta prof. Lyda di San Lazzaro, già segre­taria del generale Abba, direttore del Museo. La Commissione si è riunita il 3 gennaio per un primitivo scambio di idee. Tra l'altro si è discussa la proposta di una fusione del Museo del Risorgimento con quello dei combattenti. È stato anche deciso di ini­ziare l'inventario di tutto quanto è esposto nel Museo o contenuto in casse ed armadi, al fine di farne una rigorosa cernita per evitare Faoeum.ula.rsi di cose di poco valore storico o di dubbia autenticità.