Rassegna storica del Risorgimento
PIO IX ; CILE
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1940
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223
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Vita dell'Istituto 223
funebri; è una triste realtà davanti alla quale si trovano tutti i soci del Comitato ed i membri della Consulta, i quali sanno che viene a mancare loro non solo un amico caro al cuore di quanti lo conoscevano, ina anche un collaboratore prezioso. Carlo Radice Fossati riuniva in sé, perfettamente amalgamate ed usate con uno squisito senso di equilibrio, le qualità migliori di quella classe dirigente lombarda alla quale si deve una parte cospicua degli immensi progressi compiuti dalla nostra Patria sulla via della civiltà; visione lungimirante ed ampia dei problemi da risolvere, giudizio preciso e sicuro, integerrima onestà, dinamico senso dell'azione che non si arresta dinnanzi agli ostacoli. Queste qualità guidavano la sua azione quotidiana sempre illuminata anche dalla bontà dell'uomo di cuore e dall'affabilità del gentiluomo di razza. Ed in qual modo la sua collaborazione fosse necessaria, quanto hi sua opera apprezzata, lo dimostrano le numerosissime istituzioni cittadine, tutte volte al progresso ed al bene, delle quali Egli era uno degli elementi vivificatori. Si può dire che Egli dedicasse al bene tutta la vita. Nato nel 1876, laureato in ingegneria, fu, ancora giovane, Deputato provinciale di Como, poi Sindaco di Bollate e di Musocco, e, per nove anni, Consigliere provinciale di Milano.
Partecipò alla guerra quale Ufficiale del Genio e dopo la vittoria entrò a far parte del Consiglio Comunale di Milano quale membro della minoranza nella Giunta socialista Filippctti dando prova di alti sentimenti patriottici e di saper reagire alla violenza dei sovversivi. Fu infatti uno dei primi ad aderire al Fascismo del quale si mantenne poi sempre fedelissimo gregario. Nella Giunta Mangi agalli fu Assessore alla beneficenza, e, nel medesimo periodo, fu nominato membro del Consiglio dell'Ospedale Maggiore. Il 31 marzo 1933 fu nominato Vicepodestà nell'amministrazione Visconti di Modrone e in questo ufficio, che tenne fino al 17 novembre 1935, portò tutta la sua vasta esperienza di amministratore e di eccellente tecnico.
Lasciata la carica, continuò la sua attività in altri incarichi, tra i quali quello di Presidente dell'Istituto Nazionale Vittorio Emanuele III per la cura del cancro, la cui istituzione era dovuta, per grande parte, alla sua opera.
Queste che abbiamo accennate sono appena alcune delle attività alle quali il conte Radice Fossati si dedicava. Pieno di vita e di energia Egli amava interessarsi a tutto ciò che potesse essere utile per i suoi concittadini e non conosceva soste e stanchezza in questo suo lavoro.
Ma, se fosse stato possibile, con una più grande gioia, con un maggiore slancio ed una più forte fede Egli si occupava dell'Istituto per la Storia del Risorgimento. Tutte le iniziative anche onerose che la Consulta ha preso in questi ultimi quattro anni, tutti ì provvedimenti e gli accorgimenti ricercati per il sempre maggiore sviluppo del Comitato di Milano, hanno avuto nel conte Radice Fossati l'animatore fervido, il sostegno sicuro. La sua presenza nella Consulta era per tutti i soci come una garanzia di buon successo, di illuminata e retta condotta del Comitato. E specialmente nella creazione del nuovo Museo di San Martino della Battaglia che ha impegnato le energie del Comitato fino all'ultimo, si è potuto constatare quanto fossero preziose la profonda avvedutezza e l'ampia e giusta visione del conte Radice Fossati nel risolvere ogni difficolta, nel superare ogni ostacolo.
Ora che Egli ci ha abbandonati il Comitato di Milano raccoglierà la Sua consegna per marciare fino a mete piò alte e più ambine; E sempre, nella sua opera costante e faticosa ma apportatrice di grandi soddisfazioni spirituali, sarà presente la buona luminosa figura del conte Cario Radice Fossati. STEFANO CANZIO
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RAVENNA. - Il 2 gennaio si Radunata la Consulta del Comitato, presenti il prof. Piero Zania? presidente; il prof. Luigi Dal Pane, segretario; il prof. Augusto Torre, Ugo Oriani e fi prof. Giuliano Mambclli. Il Presidente ha riferito sull'attività svolta