Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; VERCELLI
anno
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1940
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pagina
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227
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FONTI E MEMORIE B
ALCUNI DOCUMENTI SUL VENTUNOI H IN VERCELLI j-H fiB
H grande interesse destato in ogni studioso del Risorgimento dal moto politico militare del 1821 in Piemonte, se per una parte si può spiegare con la complessa e centrale figura di Carlo Alberto, si può dire che trovi la sua legittima ragione nella speciale condizione psicologica del popolo che vi partecipò. Fedele per tradizione e per affetto alla Casa Sabauda, esso non esitò a porlesi in aperto contrasto allorquando sentì l'impellente necessità storica ed insieme la bellezza di una guerra nazionale in odio alla nemica Austria, che opprimeva l'Italia, e volle con immediata decisione cimentarvisi, anche se la preparazione militare non era sufficiente.
Fu un moto schiettamente nazionale che dal sentimento del popolo protagonista e dalle vicende che lo accompagnarono acquistò agli occhi degli studiosi valore come di compendio anticipato del nostro Risorgimento nella sua prima fase, alla quale assomigliò anche nella fatale infelice sorte conclusiva.
Per tale dimostrata importanza resta, quindi, giustificato il grande interesse, ch'esso destò, eKd è spiegata la conseguente ricca, anche se non sempre altrettanto preziosa, bibliografia che lo riguarda.
Ma, mentre sembra, in grazia a questa, ormai esclusa ogni possibilità di sorpresa sull'argomento e certo non è ammessa più alcuna novità nel vero senso della parola circa la sua interpretazione storica, può tuttavia presentarsi l'occasione per qualche approfondimento.
Questo appunto, venne dato a me di fare, sfogliando le carte del 1821, che ancora numerose si trovavano fino ad alcuni anni fa nell'archivio della regia Prefettura di Vercelli, ed ora sono riunite all'altro ricco materiale storico dell'Archivio di stato di Torino. Da un attento esame della corrispondenza d'ufficio dell'Intendente di Vercelli, che vi trovai, relativa a quel periodo di torbidi, potei trarre subito la persuasione che il suo interesse non era esclusivamente locale, ma acquistava intensità e valore dall'avvicinamento dei fatti più importanti e di quelli minori avvenuti neEe altre provili eie del Regno, perchè un aspetto finora trascurato del moto ne poteva uscire meglio illuminato.
Mi parve perciò giustificato tenerne parola ai lettori di questa Rassegna.