Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; VERCELLI
anno <1940>   pagina <230>
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LamheTto Chiarelli
determinandovi frequentissimi mutamenti di spirito* che richiedevano nervi saldi e mente sicura nei reggitori.
Studiare le vicende di quella città in relazione alle vicende della finanza pubblica può servire un po' allo scopo sopra indicato, quello d'illustrare il contegno dell'Intendente d'una provincia tra le più diffi­cili a reggersi e insieme di vedere quanta consistenza potè avere l'accusa, cbe il rivoltoso d'Ivrea, conte Palma, lanciò in un proclama al governo di Novara: cbe tendesse solo ad organizzare, se gli fosse possibile, la guerra civile e ad involare i denari della Tesoreria delle diverse provincie .
Tale accusa, mentre dai rivoltosi piemontesi d'allora fu giudicata un mezzo di sobillazione da usare sul popolo ancora incerto per attiz­zarne l'ira contro il movimento reazionario, forse prossimo a prendere il sopravvento, per noi equivale alla formulazione della domanda, se mai fosse parte di un piano di difesa e offesa insieme, ideato dal conte Salii e r de La Tour, l'assalto simultaneo alle casse pubbliche di tutte le provincie.
Le notizie finora acquisite al riguardo sono piuttosto scarse. Si tratta di due assalti alle pubbliche casse, tentati quasi contemporanea­mente a fine marzo, l'uno a Torino per parte dei Carabinieri,2 l'altro ad Ivrea per parte di due ufficiali provenienti da Novara,3) assalti ambedue falliti per il pronto e deciso intervento dei costituzionali armati.
lniÌ7Ì ancora insufficienti per poter rispondere affermativamente alla domanda propostaci. Ma la notizia, che ora siamo in grado di aggiungere, reca un contributo non trascurabile. Essa riguarda l'estor­sione del fondo della Tesoreria provinciale di Vercelli, effettuata per ordine del Governatore de La Tour, e senza dubbio dà ima certa consi­stenza alla tesi del piano difensivo-offensivo, non ancora la conferma, la quale potrebbe venire da ricerche più ampie, eseguite neU'Archivio di Stato di Torino e negli Archivi minori delle città di provincia.
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Per presentare la notizia conviene richiamarci ai primi giorni del moto in Vercelli.
Il 13 marzo, mentre a Torino il Reggente, incalzato dai rivoltosi, concedeva sub condì clonv la costituzione spagnuola, a Vercelli la Civica Amministrazione, adunatasi d'urgenza per provvedere alla sicurezza
i) Vedi: CABLO TORTA, La. rivolunmne piemontese <./ h'i'JL Albrighi e Segati, a p. 260.
2> Il fatto è ricordato a p. 182 della citata opera di C. Torta.
3) Il fatto e ricordato a*p. 487 delle Rimitmcense della propria vita; Commmentario del co. Lodovico SauliIgliano a cura di Giuseppe 0 ttolengbi, Albrighi e Segati, Milano.