Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; VERCELLI
anno <1940>   pagina <242>
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242 Lamberto Chiarelli
APPENDICE
Le lettere che qui si raccolgono in ordine cronologico, sono tratte dall'Archivio della Prefettura di Vercelli ed hanno le indicazioni a fianco riportate,' le quali potranno servire per chi desiderasse confrontarle.
ARCHIVIO BI PREFETTURA. VERCELLI
L
Lettera 451. Volume Erario Ispezione Generale
18 morso 1821. (dal 2 maggio 1819 al 30 dicembre 1823).
(Vigilanza particolare per il R. Erario).
M'affretto di dar pronto riscontro al pregiatissimo foglio di V. E. HI.ma in data. 16 di questo mese, con cui m'invita coi temóni più lusinghieri per me, ad una scrupolosa sorveglianza pel R. Erario
Per dare a V. E. HI.ma una riprova della mia sollecitudine ad un tal riguardo, giudico opportuno rassegnarle una copia della Circolare, che ho diretto a tutti li contabili, tostochè mi pervenne il decreto di S. A. S. il Principe Reggente del 14 di questo mese.
La bontà di carattere di questi abitanti mi fa con ragione sperare che siccome il politico cangiamento si operò in questa Provincia colla massima prontezza, così pure si proseguirà sullo stesso piede tranquillo, e che l'andamento della contabilità non sarà di verun disordine sturbato.
Nonismentird certamente, per quanto starà in me la buona idea, che V. E. llLma si degnò di manifestarmi sulla mia vigilanza di quanto concerne la amministrazione del R. Erario.
Ho l'onore di riprotestarmi col più distinto rispetto
Sottoscritto M. Solaro.
IL
Lettera 182. Busta 2778 - Lettere a Intendenti ed Esattori dal 1819 al 1837.
20 marzo 1821. Volume Esattori (dal 1819 al 1823).
(Circolare alli Sig. Percettori). Il nnovo ordine di cose che ebbe luogo nel nostro stato in questi ultimi giorni mettendoci nell'urgente bisogno di provvedere a varie occorrenze, senza del che i più importanti servizi potrebbero venir compromessi, e forse il nostro territorio invaso dallo straniero, cosi mi persuado che V. S. 111.imi animata da quei sentimenti che li vengono prescritti sia nella qualità di Percettore, che come cittadino Piemontese amante dell'indipendenza del suo Paese, vorrà attivare quanto possibile la riscossione e il versamento in Tesoreria delle rate scadute sulle debiture diverse commesse alla di lei esazione. A questo solo fine è diretta la presente, convinto anticipatamente di tutta la di lei prontezza nell'eseguire le mie suaccennate intenzioni, che sono quelle del Governo, non tacendo che Ella farà ottimamente di animare anche cortesemente li contribuenti a soddisfare colla maggioro celerità a tale dovere pei savi motivi sovra mentovati, onde evitare contro i morosi ogni compulsione cosi disdicentc in siffatte cause.