Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; VERCELLI
anno <1940>   pagina <245>
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tirimi documenti sul Ventuno in Vercelli 245
Lettera 79J. D -. , ,:. * ' À
28 marzo 182h Busta *780 (come * nnmen 5 c )-
Voi.
Vercelli Signor Sindaco.
CòlPoccasionein cui, nji'rccai a Novara li 25 andante per un affare quanto urgente, altrettanto importante di R. Servizio rassegnai le mie dimissioni al Sig. Intendente Generale di detta Divisione, il quale avendone riferto a S E. il Governatore Generale, iijcevetti questa mane dal medesimo con dispaccio in data di ieri un congedo di due mesi.
Dietro allo stesso dispaccio gli affari economici di questa Provincia saranno trat­tati, pendente la mia lontananza, dal Sig. Avvocato Bottino Sotto Intendente, ed in caso che il di lui stato di salute non gli permettesse di attendere all'ufficio con quella esattezza ed assiduità che le attuali circostanze esigono, lo saranno dal Sig. Conte Mella già Vice Intendente di questa Città e Provincia.
Tanto mi occorre di partecipare a V. S. Ul.ma per di lei norma neU'amministrazione
di questo Pubblico, mentre mi pregio raffermarmi e .. , 0 -,
t Sott.0 M. Solare
IX.
oa mm.-, iòoi Voi. Erario Ispezione Generale
Jy morso JoJJ. . . . , . .
(come i numeri I, 4, 7).
Impossibilità della Cassa di Vercelli di soccorrere quella di Casale.
Con lettera in data delii 27 corr. il Sig. Intendente di Casale mi ha invitato a fargli conoscere la qualità del fondo di Tesoreria, di cui avrei potuto fargli la somministra­zione a norma dell'autorizzazione di V. S. Uhm a accordatami col pregiatissimo di lei foglio delii 19 di questo mese.
Io avrei volentieri deferito alle istanze del prefato Sig. Intendente qualora la Cassa Provinciale si fosse trovata ripiena siccome lo era quando mi pervenne il citato di lei foglio.
Ma già le notificai con lettera delii 27 di questo mese che l'Intendente Generale di Novara dietro ad ordini di S. E. il Governatore della Divisione esportò il cospicuo fondo di 171 mila lire ed a questa somma conviene d'aggiungere altri pagamenti fatti d'ordine del lodato Signor Governatore e le somme pagate dietro ai recapiti della Generale Azienda.
È vero che mentre con lettera del 26 corr. V. S. mi autorizzò a rimettere: al Signor Intendente Generale di Novara il denaro di cui potevo disporre, mi suggerì altresì di aver riguardo al servizio corrente della Tesoreria di Casale, ma la detta lettera non mi pervenne che al 27 e la consegna di tutto il fondo disponibile al Signor Intendente Generale di Novara era già stata eseguita nel giorno precedente.
In conseguenza tenue assai essendo il fondo rimasto in Tesoreria, ed appena bastante a coprire le spese, che giornalmente occorrono, risposi al Signor Intendente di Casale che io non ero in caso di aderire alla sua dimanda tanto più che con lettera in data di ieri l'altro V.S. IH. ma mi eccitò a trasmettere il verbale di ricognizione di Cassa al 1 d'aprile prossimo, onde, conosciuto il fondo esistente disponibile, dargli quelle destinazioni che avrebbe giudicato a proposito.
.Riferisco dell'occorrente a V. S. Ill.ma sia per mantenere la parola data al Signor Intendente di Casale, e sia perchè Ella sia in grado di emettere quelle disposizioni che crederà pel bene del servizio di detta Provincia non omessi i bisogni di questa Provincia che in vista della sua posizione può esser chiamata a fortissimo spese di militare servizio.
Ho l'onore di protestarmi col più distinto rispetto g()tt 0 aVVooftto mm