Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; VERCELLI
anno <1940>   pagina <247>
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Alcuni documenti sul Ventuno in Vercelli 24>1
persone prudenti, ed esperimentate nell'andamento degli affari; e presterò anche io ai buon grado quei lumi, che gli occorressero pel R. Servizio.
Siccome poi intanto io continuo ad accudire agli affari di questa Provincia cosi non credo per ora necessario di far uso della facoltà da V. E. accordatami di delegare interinalmente le funzioni al Signor Avvocato Cantone. Di quale facoltà sarò tuttavia per prevalermene occorrendo e mi protesto per altro disposto a seguire gli ordini di cui V. E. vorrà onorarmi ulteriormente a questo riguardo.
Rispondendo in tale guisa al venerato foglio di V. E. in data del 29 di questo mese, ho l'onore Signato M. Bottino,
Xettera 471 l
o M. ròoj Voi. Erario Ispezione Generale
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(come i numeri 1, 4, 7, 9). Ispezione Generale del R. Erario.
Abbenchc questa Cassa provinciale sia pressoché esausta dopo la prelevata fattavi dal Signor Intendente Generale di Novara, tuttavia coll'uuita lettera il mede­simo intenderebbe che tutti i fondi versabili nella stessa Cassa fossero per l'avvenire indirizzati alla volta di Novara.
Questa disposizione assoluta mi mette nell'impossibilità e di corrispondere alle replicate istanze fattemi dall'Intendenza di Casale per Io stesso fine, dietro l'annuanza prestata da codesta Generale Ispezione, e di provvedere ai casi urgenti che possono arrivare inaspettatamente a questa Città, la quale potrebbe andar soggetta ai passaggi diversi di truppe provenienti sia da Ivrea, che da Torino, da Alessandria, o da Novara.
Mi persuado perciò chcV. S. 111. ma sarà penetrata della difficile mia situazione, e cosi mi istruirà, se senza esenzione alcuna io debba secoudarela dimanda del Signor Intendente Generale di Novara, o provvedere prudentemente prima d'ogni cosa ai bisogni occorrenti a questa Città ed a quella di Casale e poi spedire li fondi disponibili alla Tesoreria di Novara.
E coll'occasione non mi sfugga di far presente a V. S. Ill.ma che siccome il Go­verno di Novara con sua Notificazione d elfi 29 corr. prescrive di non riconoscere per legale qualunque ordine non emanato dal medesimo, questo Signor Tesoriere si troverà ben certo nel massimo imbarazzo in avvenire nel pagare le assegnazioni che verranno fatte da codesto Governo di Torino sulla di lui Cassa, giacché la situazione critica di questa Città non permette di risolvere a quali ordinazioni si debba ubbidire in caso contraddiccnte.
Voglia dunque la V. S. Ill.ma prendere parte alla presente, e mi illumini sul tenore ch'io dovrò abbracciare nelle pendenti emergenze.
Ho l'onore Sott.0 Bottino Sotto Intendente.
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Lettera 103. Busta 2778 (come ai numeri 2, 10).
1 aprile 1821. Voi. 1 Intendenti.
Novara Intendente Generale (Diminuzione del prezzo del sale ordinato con decreto della Giunta Provvisoria di Torino difficolta).
La Gazzetta Piemontese pervenuta col Corriere d'oggi contiene un decreto della Giunta Provvisoria di Torino, in data del 29 marzo ora scorso, portante diminuzione del prezzo del sale. L'Azienda Generalo delle regio Gabelle m'indirizzò con lettera del 31 detto mese una sola copia del citato decreto, e vi uni la circolare, da diramarsi ai Sin­daci] ed il modulo del verbale che questi dovranno compilare per riconoscere al momento delia Pubblicazione del suddetto decreto la quantità del sale presso di essi esistente.