Rassegna storica del Risorgimento

VEGEZZI-RUSCALLA GIOVENALE
anno <1940>   pagina <251>
immagine non disponibile

UN ASSIDUO SOCIO. DELLA SOCIETÀ NAZIONALE
ITALIANA E DI QUELLA jSlÒ-LATINA: IL TORINESE
GIOVENALE' È-lUSGALLA
Negli ultimi tempi intensa è stata la pubblicazione di lettere e carteggi dei grandi uomini politici dei Risorgimento italiano; questi documenti non ufficiali, spesso, assai chiaramente giovano a lumeggiare le importanti vicende e i fatti, che hanno contribuito allo sviluppo della politica di unificazione e di indipendenza. Importanza non minore, tuttavia, ritengo debba ascriversi alle lettere degli uomini di secondo piano nel campo politico: questi, dotati a volte, a volte privi di vero spirito politico e non sempre in grado o nelle possibilità di applicarlo alle opere, sono stati per lo più, capaci di assecondare, con ogni mezzo, in parecchi avvenimenti, i grandi, mostrando, nella loro azione modesta, un calore e un entusiasmo superiore a quello dei semplici cittadini. Possiamo considerare questi eroi della penna taciti fattori e tenaci cooperatori dei movimenti politici; poco più bassi delle figure eminenti, assai più alti della comune massa amorfa.
In alcuni casi l'oblio ha steso il suo velo su queste figure e ancor oggi la maggior parte di esse giacciono sepolte nell'oscurità, nella nebbia dei tempi passati. Nomi quasi del tutto ignoti affiorano talvolta e richiamano l'attenzione di chi sfoglia un giornale o una rivista ingiallita. Nessuno o quasi tiene conto di quei nomi, che pur nascondono in sé tanto significato. E difatti, non è detto che idee sane e degne di esser esaminate, non sorgessero e non prendessero rilievo, sotto forma di qualche frase gettata qua e là, in un discorso o in una lettera amichevole o in una relazione privata.
Proprio nelle lettere degli uomini, che abbiamo chiamato di secondo piano, non mancano accenni, dettagli, giudizi sui principali avvenimenti politici dell'epoca, in vicinanza dei quali essi proprio hanno vissuto, ai quali anzi hanno il più. delle volte partecipato.
A un osservatore di oggi non sfugge più il valore storico di quei dettagli e di quegli accenni, in quanto proprio con i dettagli e proprio con gli accenni sparsi si accumula un materiale inestimabile per la integra e più esatta ricostruzione del passato.
Perciò mi sono proposto, e credo opportuno, di portar qui, come saggio, alcune lettere inedite, riguardanti i fatti della Società Nazionale