Rassegna storica del Risorgimento
VEGEZZI-RUSCALLA GIOVENALE
anno
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1940
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pagina
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259
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Un assiduo socio della Società Nazionale Italiana, ecc. 259
Non perdiamo animo. Se la Società della Galleria Malta non ci vuole, operiamo nniti o separati per conseguire lo sfratto dei Borboni, del Papa e del sire di Vienna dall'Italia. Io vecchio, sconosciuto e solo amministratore del patrimonio di una mia figlia minore, non posso fare gran che, ma in quanto mi è dato non la cederò in ardore a nessuno.
in.
Onorevole Signore,
I signori d'oggi mi recano notizia della elezione fatta da codesti Comitati dell'ottimo Depretis a Preside della società Nazionale. Bramerei di conoscere i particolari e di sapere se i comitati di Modena e Parma hanno fatto adesione a quelli di Romagna, Se volete riuscire bisogna estendervi. So che in Reggio non si parteggia pell'attuale comitato Centrale di Torino. Converrebbe fondarne uno in Milano dove un Ukase di La Farina sciolse quello che esisteva e procurarne uno in Genova; allora potete essere certi che qui sarete padrone del sito.
Qui si è mutata, vale a dire ampliata la Direzione. Fu eletto a Segretario per gli affari esteri (sic) il Prof, di matematica Fenoglio, uomo che sa bene il tedesco e il greco moderno,, ma che è di una indolenza insuperabile. Direttore dei Conti certo della Zova, armaiuolo; aiutante il sig. Matraire, francese, incisore dei francobolli delle poste; ed infine ebbe incarico di redigere parte del Piccolo Corriere il signor Nicoli, proprietario dell'-Espero,. Il Conte Festì non si mostra più negli uffici della Società ma redige la Cronaca Italiana in casa del Prof. Buscalione. Per ridonarsi popolarità La Farina ottenne l'inserzione del suo panegirico biografico col suo ritratto nel Mondo Illustralo (5 numero) dell'avvi Guglielmo Stefani, Direttore dell'agenzia telegrafica. Egli lo inserì nella persuasione di far cosa gradita al Conte di Cavour. Io credo che La Farina abbia fatto male a voler far parlare lui ora che è fatto segno a critiche fondate ed infondate. So da due ore, e questa volta dallo stesso Festa, che La Farina e Buscalione sono atterriti dalla risoluzione dei vostri Comitati, tanto più che nel Pìccolo Corriere e uelPjEspero, fecero vedere che adesso avevano più aderenti che per Io passato. Il Movimento di Genova, 1* Unione di Milano, il Diritto di Torino, avevano un bel gridar contro VEspero: dicevano vane ciancie di alcuni arrabbiati Mazziniani, Ora la vostra risoluzione ha mandato in fumo le loro speranze. Io mai più ho posto piede nell'ufficio della Società. Mi astenni dnll'informare i miei corrispondenti di èssermi ritirato, protestando essere l'oftalmia causa del miosilenzio. Orajse vuoisi riprenderò con voi le mie corrispondenze in Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera, Romania, Grecia e Polonia. Ho relazioni con influenti emigrati Ungheresi e con Croati. È qui per lo appunto un distinto greco che va a Parigi e che ha influenza politica. Io non ho potuto per altro che dirgli di essere adesso tornato a starmene solo perchè non valeva impoverirsi nelle dispute tra la Frància e i suoi antagonisti.
Vi so dire che tutte le relazioni tra la Società e Io straniero dopo il mio ritiro sono interrotte e basta leggere le Gazzette di Monaco, Colonia, Lipsia, Berlino, per averne pruova, eppure adesso che la Società Nazionale tedesca è fatta segno dell'ira dei governi di Anvoria e Wiitembcrga, etc, va a tenere ài 2 7ombre una generale adunanza.
Ora che il movimento polacco si manifesta ed è prossimo un tentativo di rivolta in Ungheria, l'azione della società nazionale italiana dovrebbe' estenderei là per accelerare e: promuovere insorgimenti.