Rassegna storica del Risorgimento

GENOVA
anno <1940>   pagina <266>
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Umberto Valente
Carolo Magno attor e 'l Pio Leone Uno gloria del Lazio, un dell'Impero, Ed Ezio ancora, e 'l forte Stilicone,
L'antica e dolce libertà mi diero.
Ora Teresa, e Carlo, il gran campione, L'Ispano espugneranno, e 'l Gallo altiero.
SONETTO SOVRA L'IMPOSSIBILE ADATTATO ALLE PRESENTI CONGIUNTURE
Prima il Sol si vedrà privo di luce. Splender la Luna in mezzo del mattino E Donna Perla, quell'ebrea che cuce. Diventar vicariessa di Torino.
Pria vedràssi Venezia cól suo Ducè Andare a mendicar sino un quattrino, E tutti i testi che Bartolo adduce Sapersi a mente d'ogni cabassino;
Pria <i vedrà Superga, e 'l Pilonetto Andarsi a unire ai monti di Tessalia, E le tigri abitar sovra del tetto;
Le formiche vedransi dar a balia E la Croce restar appesa in ghetto. Che Don Filippo resti mai in Italia.
CONSULTA DI VARI MEDICI SULLA PRESENTE MORTALE INFERMITÀ
DELLA REPUBLICA DI GENOVA
MEDICO GENOVESE
Poiché uniti vi veggio
Eccellenti Signori oggi in Consiglio,
Per curar atta meglio
Della Signora mia Varia mortale,
Descrivere vi dègjgtò)
La funesta radice
Donde il morbo acquistò questa infelice.
Ella, che pria bevea l'acque del fonie,
E respirava sol Varia del mare.
S'invogliò tracannare
Il pia possente vin che dà la Spagna
Contro il genio comun de. VAlemagna.
L'aura prendere volle
Placida, dolce e molle .
Pel vicino Piemonte,
A lutto pasto bebbe
Lo straniero Signor si,ccM a fon crebbe
Sì gagliarda la affa ingrossò 'l ventre,
Che in qnest'lstesso mentre.
Che ho l'onoro di dirvi il mio pcnsiere.