Rassegna storica del Risorgimento
QUADRIO MAURIZIO
anno
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1940
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pagina
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272
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272 Morto Mimai
Sintesi apparenti di tino stato di spirito e di corpo accasciati, esse s'illuminano di quella fede che non rimane in uno stadio sentimentale, ma riposa sulla sicura volontà degli uomini ai quali egli si rivolge.
Queste lettere hanno un duplice interesse, vuoi per il commento ai metodi organizzativi, che andavano stabilendosi fra dirigenti e gregari del movimento operaio subito dopo la prima unificazione del regno, vuoi per il manifesto dispregio di quel regime parlamentare, creatore di compromessi sul terreno delle patrie rivendicazioni e. trepido per quelle azioni a tipo rivoluzionario propugnate dal Quadrio.
Le condizioni di salute del Vecchio Magiaro (pseudonimo giornalistico di M. Q.) culminarono nella crisi mortale del novembre 1876. Egli si era avvantaggiato soltanto nello spirito di quel lungo soggiorno romano nella casa di Piazza Navona 52, e nel vedere copiosamente accresciuto il frutto della sua propaganda, rappresentato dalla costituzione di ben 384 associazioni operaie di mutuo soccorso alla fine del 1875.
Esultava di ciò il suo spirito, ma la salute più che mài precaria risentiva di ogni
pur Keve fatica fisica.
Roma 24 maggio 1874 Caro amico e confratello Carlo Lizzani.
Ho inteso che state per fare una corsa a Tivoli e a Subloco. Vogliate profittare della occasione per promuovere, per quanto vi è possibile. Associazioni di Mutuo Soccorso fra le popolazioni laboriose di quelle località. vostro vecchio amico
Maurizio Quadrio.
é
Roma 6 maggio 1874.
a Carlo Lizzani Ronciglione Amico Carlo,
Ho ricevuto le vostre due a suo tempo e vi ringrazio della vostra amorevole premura.
La mia salute non è prospera e finora non ho provato i benefici della stagione. Se il male persiste gli amici mi consigliano un pò* di migliore aria e di riposo. Atta mia età il vera riposo è altrove.
Farò la commissione AnderliniRossi.
La Camera è occupatissima a fare .buchi nell'acqua, come fa da 25 anni, e gli opportunisti seguiteranno ad aspettare tutto dai Deputati.
Addio caro Carlo, dite ai giovani: gli uomini passano, i principi restano, e il principio della libertà e della giustizia trionferà quando che sia. Sta alla gioventù ad affrettare quel trionfo. Amale il vostro vecchio
Maurizio Quadrio.
Roma 9 agosto 1874. Coro amico Carlo,
Vi scrìssi il 27 luglio nell'altra città, all'indirizzo da voi indicato. Temendo di non essermi bene spiegato vi ripeterò che l nuovi amici non sono da .me conosciuti sotto il loro titolo antico, ma unicamente come sezioni dei nastri*
Vi dissi che in alcuni luoghi molti di essi continuavano a figurare sotto il vecchio nome, senza voler comparire come sezione dei nostri. Allora dovetti protestare.
Da F..... non ebbe alcuna risposta, e voi ricordate quante volte domandai se F... avesse ricevuto la mia lettera che mandai lo stesso giorno ad altri due della stessa città e uno dei due era quello a proposito del quale mi chiedeste di inviargli ì due