Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; REGALDI GIUSEPPE
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1940
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Vita dell'Istituto
E stata svolta un'attiva propaganda tra gli studenti universitari. La cifra dei soci per l'anno scorso ha raggiunto il numero di 43, di cui 26 ordinari e 17 studenti. L'Università per incoraggiare questi ultimi ad iscriversi, contribuisce, come negli anni scorsi, con L. 15 per ciascuna quota.
La Consulta ha deliberato di continuare nell'opera iniziata negli anni precedenti per evitare che i documenti interessanti la storia del Risorgimento, in proprietà di famiglie private vadano disperai e distratti e per rendere più noti ed accessibili agli studiosi quelli che giacciono nelle biblioteche degli enti pubblici e negli archivi di famiglie cittadine. Sarà anche proseguita attivamente la raccolta dei materiali riguardanti il Congresso degli scienziati tenuto a Padova nel 1842.
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PALERMO. La maggiore attività del Comitato fu consacrata nel corso del-1 anno passato alla preparazione del XXVII Congresso che, per ragioni note, fu dovuto rinviare ad altra epoca. Anche una nuova organica sistemazione del Museo del Risorgimento esistente nei locali della R. Deputazione di Storia Patria, e del Museo Crispi ha richiamato le cure del Comitato. Per rendere più accessibile agli studiosi la conoscenza dei cimeli relativi alla storia del Risorgimento, la Consulta ha preparato un ricco catalogo del Museo stesso che sarà prossimamente posto in vendita. In occasione delle celebrazioni dei grandi siciliani la Consulta ha cooperato efficacemente con la R. Deputazione di Storia Patria e con la R. Soprintendenza bibliografica alla preparazione di una mostra di documenti relativa alla vita e alle opere di Francesco Crispi e di Michele Amari. La mostra stessa è stata solennemente inaugurata da S. E. il Ministro della Educazione Nazionale.
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SALERNO. Nel secondo semestre dell'anno decorso questo Comitato ha dato particolare impulso alle indagini dirette ad accertare l'esistenza di materiale documentario. Le ricerche hanno già dato tangibili risultati. Si segnala, tra l'altro, la cospicua raccolta di lettere, fotografie e cimeli del colonnello garibaldino Valzania, attualmente in possesso del colonnello Catania. Oltre ad una notevole serie di lettere di Mazzini, Garibaldi, Bertani, Quadrio, Crispi, Saffi, Cairoti, Pisacane, Nieotera, Fabrizi. fanno parte della raccolta due ritratti di Mazzini e di Garibaldi, l'ordine del giorno scritto a matita da Garibaldi a Monterotondo e molte fotografie con autografi di ufficiati garibaldini e di illustri patrioti.
Sono in corso indagini nei vari Comuni e presso i discendenti di patrioti della provincia, sui quali verranno a suo tempo fornite indicazioni.
È stato stabilito un programma di conferenze da svolgere nel corso dell'anno XVIII a Salerno e nei centri di maggiore importanza della provincia. H Comitato intende farsi promotore di una sottoscrizione per la raccolta di fondi per apporre nella Piazza dei Martiri a Salerno lapidi che ricordino i caduti del 1799, del 1828, i patrioti del 1848 e i nove garibaldini che presero parte alla spedizione di Sicilia nel 1860.
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TARANTO. Togliamo dal numero del 27 dicembre u. s. del Giornale d'Italia 5 seguente resoconto della inaugurazione del corso di conferenze sul Risorgimento Italiano organizzato dal Presidente di questo Comitato:
Sabato scorso, alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e scolastiche, nel salone degli stemmi del palazzo del Governo, gremito di folto e colto pubblico* e