Rassegna storica del Risorgimento

VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA ; FINANZA
anno <1940>   pagina <340>
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Antonio Fossati
Così noa stupisce riferisce il Pcrrero *1 che egli desse facile ascolto a coloro che, otfrendogiisi come scopritori di qualche nuova sorgente di ricchezza, facevano brillare ai suoi occhi una speranza qual­siasi di poter riuscire nei suoi intenti , sebbene sembri ormai certo, secondo quanto riferisce il Prato, che egli non respinse senz'altro il portatore di progetti bancari, Giovanni Law, il quale aveva, prima di presentarsi al reggente di Francia, sottoposto, nel [1711, al giudizio, invero diffidente, del Duca, un progetto bancario migliore di quello poi attuato in Francia nel 1716.2)
Questo grande principe sabaudo, che in mezzo secolo quasi di logorante Governo aveva ampliato e assicurato il Dominio, riformato e perfezionato l'ordinamento amministrativo centrale e finanziario, ordinata l'uniformità delle monete la cui circolazione si era andata sempre più avariando durante il governo finanziario di Carlo Ema­nuele I ,3) perequato il tributo fondiario, assettata la legislazione civile e penale, perfezionate le arti e le industrie, come quella della seta, inten­sificate le ricerche minerarie, ordinate le opere di difesa (Exilles, Fene-strelle e Brunetta), allontanato i pericoli di invadenze straniere, disci­plinato il popolo, deve essere altresì ricordato per i tentativi che, nel campo degli approvvigionamenti granari, sono oggi, alla luce delle esperienze nuove, di particolare interesse.
Aveva ben ragione questo tenace Sovrano, che tante glorie raccolse durante il suo lungo regno e tanti e tormentosi dolori durante gli ultimi tempi della sua esistenza, dopo la sua abdicazione, quando vantava al Conte di Blondel, ambasciatore di Luigi XV, le sue vittorie in ogni campo della pubblica e della privata amministrazione !
Non è quindi il secondo periodo del regno di Vittorio Amedeo menò importante del primo, anche nel campo della politica annonaria.
Continuavano, a cavaliere dei secoli XVII e XVIII, le discussioni prò e contro un indirizzo nuovo nel campo dcU'amministrazione annona­ria. Conclusa la pace di Riswich, l'abbondanza dei raccolti permise un più
*) D. pF.mtERO, Law e Vittorio Amedeo II, in Curio.*ita e ricerche di storia Subal­pina* voL I, Torino, 1874.
3) G. PRATO, Un capitolo della vita di Giovanni Late, in Memorie della R. Acca­demia della Scienze di Torino* aorte II, Tomo LXIV, Torino, 1914, pp. 9 e scg.
3) A. FOSSATI, Elementi per uno studio del corso e dell' abbassamento delle monete d'oro sotto Carlo Emanuele I il580-1630), in Miscellanea, in onore di Carlo Emanuele I, edita dalla Società Storica Subalpina, Torino, 1930.