Rassegna storica del Risorgimento
VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA ; FINANZA
anno
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1940
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pagina
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343
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Niite sulla, politica (lugli ammassi granari* . 343
Bisogna però scendere alla fine del Regno, per trovare una pronta iniziativa del Re diretta ad affrontare decisamente il problema degli
ammassi granari.
E infatti col fine di raggiungere il doppio risultato ' di soddisfare e le esigenze dei consumatori e quelle dei proprietari che Vittorio Amedeo ordina nel 1 729 che siano ripresi gli stadi sui magazzinamenti e su gli ammassi. L'ordine sovrano venne rivolto al Vicario di Torino e i progetti sollecitati dal Vicario furono sottoposti all'esame di un primo congresso il 1 giugno 1729 e di un secondo il 15 dello stesso mese.
Sfogliando fra le diverse memorie presentate al Congresso vediamo come il problema clie più, preoccupava fosse quello dì una miglior organizzazione degli approvvigionamenti dei grani, ih quanto pure essendo notorio che il Piemonte abonda di questo genere al seguo che d'ogni anche ordinario raccolto sempre al bisogno ne sovravanza di che somministrare a stati vicini, pure non si lascia d'introdurre da fuori stato in gran danno del pubblico, uscendo in tal forma il denaro, mentre che resta senz'ale un esito quello del paese. Onde si faceva presente la necessità di regolare questo troppo libero commercio in modo che oltre il vantaggio pubblico li possessori de* fondi [potessero] far capitale d'esitarne ad un prezzo conveniente e certo.
Ritorna perciò a. proporsi, come già alcuni anni prima, l'erezione di un magazzino, in cui la città collocasse centosessantamila sacchi di grano da procurarsi nelle provincie dello stato.
A tale scopo il prezzo verrebbe fissato facendo la media dei prezzi, del decennio precedente.
Ammassate queste disponibilità di grani nei magazzini, si doveva formare una deputazione di persone di probità et esperienza, la quale, presa cognizione dei prezzi stabiliti nelle provincie, fissasse il prezzo del grano per la città, a (finché sul piede della tassa si distribuiscili né magazzeni d'essa a particolari e panatari, fissando anche a questi ultimi il prezzo del pane a proporzione.
Sono dello stesso parere altri memorialisti2' i quali insistono su l'inopportunità della conservazione dell' Università dei panettieri
0 Archivio di Stato di Torino, Sez. I, Mot. Ec. Annona. Mazzo I di addizione, Doc. n. 25 aunuBso ai Progetti'per l'apertura di un magazzeno pubblico di grani nella città di Torino e per la prò visione e manutenzione de' grani tonto per la ditta quanto per le truppe.
2) Archivio di Stato di Torino, Sezione I, Mal. Ec. Annona. Mozzo I di addizione Progetti per l'apertura di un magazzeno pubblico di grani, ecc. ecc. (Annesso al doc 25).