Rassegna storica del Risorgimento

VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA ; FINANZA
anno <1940>   pagina <344>
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Antonio Fossati
togliendo ad essi 1 potere di fissare il prezzo del pane e facendoli dipen­dere e per la compra de' grani da un ente a loro superiore. La prov­vista dei grani da consegnarsi al pubblico magazzino farà sì che 1 particolari non siau più costretti a lasciarli a credito alli panatari con pericolo di perderne il prezzo o pure venderli in contanti a prezzi inferiori.
Ai contrario il particolare per quella quantità che vorrà venderne conseguirà in contanti nelFistesso tempo il prezzo conveniente.1'
I quali progetti sufficientemente dimostrano la tendenza che si stava profilando verso la costituzione di ammassi se non totalitariamente obbligatori, tali tuttavia da garantire la normalità degli approvvigio­namenti e dei prezzi.
Il IY*
II Congresso invece, nominato, come dicemmo, dal Vicario di Torino in seguito ad intervento del He per esaminare quei progetti, fu in generale contrario alla costituzione di tali magazzini, in quanto si credeva non avrebbero giovato né ai cittadini né ai particolari dei paesi che avrebbero venduto il grano, ma unicamente sarebbero tornati utili ai consiglieri e agli impiegati di tali istituzioni, che avreb­bero creato un grosso monopolio.2)
Tuttavia le osservazioni e le proposte contenute in quei memoriali furono seriamente vagliate dal Vicario di Torino. Infatti, sentite le obiezioni e raccolte le varie idee contenute in quei progetti, ne formò m due in cui venivano esposti i vantaggi di questa istituzione e le ragioni che ne consigliavano la pronta attuazione.
Questi progetti furono umiliati al Re; il primo era contrasse­gnato dalla data del 1 giugno (a cui si riferisce il primo congresso) e il secondo del 16 dello stesso mese (giorno successivo al secondo citato congresso).
Consistendo principal mente il buon governo di imo stato esordi­sce il Vicàrio nell'amministrazione dell'annona ed il buon regime di questa nel contenere l'estrazione dei grani a vii prezzi ne' tempi
D Ibidem.
2) Lo critiche si avvicinano molto a quelle che verranno, nel 1755. mosse dall'eco­nomista agrario Hubert. Cfr. CI J. HRHBKMT, Essai sur la polii generale des grains, sur leur prixet sur lea ejfets de Vagriculturo. 1755, in Colleetion des economiste* et des réformateur sociaùx d la Franco., Paris, Itiviètc 191.0, pp. 7 C 0g.