Rassegna storica del Risorgimento

VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA ; FINANZA
anno <1940>   pagina <348>
immagine non disponibile

348
Antonio Fossati
Gli avvenimenti che seguirono l'infelice sao ritorno al potere la crisi interna che ne consegui fino alla sua morte, contribuirono a far sì che quella coraggiosa riforma annonaria venisse messa da' parte per poi essere definitivamente abbandonata.
Tant'è vero che quattro anni dopo vediamo come Cado Emanuele IH ricorra nuovamente al vecchio sistema delle consegne alle quali il glorioso Genitore aveva tentato, durante l'ultima parte del suo regno, di non fare più ricorso.
Vero è che la preoccupazione di tener basso il prezzo del grano e quindi del pane mal si accordava con l'equitativa esigenza che era stata, in un con le altre, l'occasione altresì della politica di ammassi progettata da Vittorio Amedeo, quella cioè di soddisfare anche gli interessi degli agricoltori, ossia dei particolari.
Solo più tardi nel sec. XIX, quando nuove correnti di idee si impor­ranno all'attenzione dei governanti, la politica granaria verrà conside­rata non solo in funzione agli interessi dei consumatori, ma altresì dei proprietari fondiari, facendosi strada la convinzione che libertà interna del commercio dei grani e politica produttivistica sono premesse indi­spensabili per un prezzo equo e e giusto dei grani e per la certezza di essere protetti da eventuali pericoli di carestie e fallanze. ")
ANTONIO FOSSATI
') A, FOSSATI, Pagina'di storia economica sabauda, Tonno, Giappichelli, 1940.