Rassegna storica del Risorgimento

MAMIANI TERENZIO
anno <1940>   pagina <350>
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350 Ebe Filippon
Uno è il metodo ed una è la verità che vengono da natura segnati per ogni forma di studi a ciascuna generazione d'intelletti: qualunque discordia e incertezza nelle discipline speculative saranno eliminate quando la teoria comune del metodo naturale sarà sottoposta alle modifi­cazioni convenienti rispetto al soggetto e al fine della filosofia. Ora il merito di aver instaurato il metodo naturale e di averlo adattato alle particolari condizioni della filosofia spetta agli antichi pensatori italiani, da Àconzio ad Erizzo, da Bruno a Campanella, da Leonardo da Vinci a Galileo. Alle opere, perciò, di questi ultimi ricorre il Mamiani per costruire diciannove aforismi, che sono le necessarie fondamenta del progresso della filosofia. I
Nella seconda parte del Rinnovamento Fautore procede all'applica­zione del metodo naturale ed enuncia la prima concezione gnoseologica. L'oggetto è fuori del soggetto, e viene conosciuto per mezzo dell'in­tuizione immediata; le modificazioni, che avvengono nella nostra anima, accusano l'esistenza di una, forza esteriore, .cioè del mondo esteriore. Le idee universali rispondono alla realtà oggettiva in quel modo e con quei limiti che il senso comune determina; simili idee acquistano la loro università e immutabilità non da forme ingenite e da giudici a priori istintivi, ma per l'azione semplice e naturale delle facoltà ordinarie della nostra mente .2) Cosicché
diciamo che l'idea della sfericità è universale, perchè la ragione per coi essa idea conviene a ciascuno di quegli oggetti, da cui fu ricavata, la fa convenire con tutti i reali possibili che fra le varie condizioni del loro essere includono la sfericità.
Convintosi in seguito all'aspra critica fatta al Rinnovamento dal Rosmini 3) di alcuni suoi errori, il Mamiani abbandona nei successivi scritti gran parte delle sue idee. Con le Sei lettere a Rosmini, ** col libro Dell'Ontologìa e del Metodo,3* e coi Diàloghi di scienza prima-, egli si allontana dal metodo esclusivamente naturale e dalla concezione della filosofia come storia naturale dell'intelligenza, e ricerca, invece, un metodo che renda possibile la costruzione di una ontologia.
Egli distingue la filosofia naturale o socratica da quella dimostra­tiva o teoretica; la prima, procedendo coi metodi cauti ed assennati
') Vedi Lettera di Mamiani a G. Zirardini {Lettere dall'esilio raccolte da VITEBBO, Roma, 1899. voi. II, p. 23).
*) Del Rinnovamento, p. 319.
3) Col volume: 17 Rinnovamento della filosofia in Italia proposto dal eonte T Mamiani ed esaminato da Antonio Rasmin iSufbalif
*) Pubblicate a Parigi nel 1838.
5) Id., nel 1841.
6) Id.. nel 1846.