Rassegna storica del Risorgimento

MAMIANI TERENZIO
anno <1940>   pagina <357>
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La dot.tr in a politica di Terenzio Marmarti 357
a suo parere, che la legge morale riguardi solo l'anima, l'intimo della coscienza, mentre il diritto si rivolge unicamente all'atto esteriore del-1 uomo, poiché la morale esige la purezza dell'intenzione e del volere non solo nell'interiore concepimento degli atti, ma anche nelle loro manife­stazioni esteriori. D'altronde, per esempio, il diritto penale si occupa della volontà criminosa che si manifesta in azione.
Neppure è esatto dire che la sanzione si estrinseca per mezzo di una forza spirituale, quella giurìdica per mezzo di una forza fisica; ossia che la morale non costringerebbe materialmente ad eseguire i suoi ordini, il diritto sì. Infatti anche la legge morale nella sua positiva applicazione ha bisogno di mezzi materiali; che non è possibile, per esempio, insegnare e spiegare alcun principio morale senza il gesto o la parola. D'altra parte, il diritto umano, sforzandosi d'imitare il più possibile la legge divina, cerca di trasformare, per quanto può, i mezzi con i quali fa valere la sua efficacia e la sua sanzione da materiali in spirituali; in modo che non sempre è necessaria la coazione fisica, ma spesso è sufficiente la forza spirituale della sua autorità e della giustizia.
Le differenze fra diritto e morale provengono, secondo il nostro filosofo, dall'essere il diritto una specie rientrante nel genere morale e dall'essere necessariamente permeato di elementi umani. I principali caratteri distintivi sono:
1) il diritto ha vita soltanto nell'aggregazione sociale, mentre l'Etica può essere esercitata anche dall'uomo solo, che sia fuori del consorzio civile;
2) il diritto è particolare, l'Etica è universale;
3) la norma giuridica è un comando derivato, la legge morale è un comando originario;
4) la legge morale opera sulle coscienze immediatamente, quella umanaopera mediatamente;
5) la morale spiega la sua efficacia ed applica la sua sanzione prevalentemente con mezzi spirituali; il diritto anche con mezzi materiali;
6) materia propria della morale è quella parte delle azioni che riguarda l'intimo della coscienza, materia del diritto è la parte interiore dell'azione manifestata esteriormente;
7) la legge morale è in generale conosciuta immediatamente, quella umana ha bisogno dell'opera del saggio che la concepisca, la proclami, la chiarisca per mezzo dell'interpretazione.
Dunque diritto e morale non si identificano, ma hanno comune la ragione ìntima ed il fine, ossia la massima partecipazione degli