Rassegna storica del Risorgimento
MAMIANI TERENZIO
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1940
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possesso ed è gelosa custode delle verità rivelate e non può ammettere altre religioni ed altri culti. Dev'essere, perciò, esclusa ogni libertà di coscienza, ogni libertà civile e politica, che minacci il potere temporale e fl. governo civile del Papa; dev'essere impedito il progresso della scienza e vietata I* introduzione di novità, le juali possano turbare le credenze religiose e la condizione politica del governo papale.
Poiché queste sono le idee accolte dalla Chiesa cattolica, è vano, obbietta il Mairi ia ni. sperare in una riforma politica dello Stato Pontificio e in un sistema di rapporti tra Chiesa e Stato più confacenti alle necessità della moderna civiltà, qualora non venga attuata precedentemente una riforma spirituale della Chiesa stessa.
Cristo affidò a quest'ultima il governo spirituale sulle anime dei fedeli, ma non assegnò ai suoi vicari nessun potere temporale, né ad essi concesse alcuna autorità materiale.
Infatti i papi, dei primi secoli del Cristianesimo erano sottomessi al governo laico, né curavano negozi alieni dal loro ufficio ecclesiastico. Ma poi la loro intromissione negli affari politici aumentò a tal punto che con Gregorio VII avvenne il trionfo della teocrazia e s'impose la necessità dell'assenso papale all'elezione degli imperatori. È vero che, caduta la teocrazia al tempo di Bonifacio Vili, il potere polìtico del Papa decadde, tanto che verso la metà del secolo XVIII l'elezione dei vescovi avvenne per opera dei principi, e i sacerdoti furono soggetti all'autorità laica: ma esso non scomparve mai del tutto.
Né si può dire che il Pontefice abbia bisogno della potestà temporale per mantenere l'indipendenza spirituale; infatti la volontà interiore, che è il lato più. importante del magistero sacerdotale, è in ogni modo Ubera; mentre l'esecuzione e l'osservanza delle deliberazioni del Pontefice non possono essere assicurate dall'autorità civile e politica, poiché bisognerebbe imporle con la forza agli eterodossi. Tutt'al più il governo politico garantisce la possibilità di manifestare la volontà del Pontefice e di accompagnarla con le cerimonie e con i riti prescritti. Non è vero, inoltre, che il potere temporale aumenti l'interiore indipendenza di spirito del Papa, il quale, essendo sovrano nel territorio in cui risiede, non può essere turbato da alcuna forza materiale nel concepimento della sua volontà; poiché il governo temporale risente tante preoccupazioni, apprensioni e, d'altra parte, allettamenti, da compromettere molto spesso la serenità e la rettitudine di giudizio. Si deve, invece, ritenere che anche privo dell'autorità civile e politica il Papa avrebbe una piena autonomia spirituale, poiché, secondo i principi fondamentali della moderna civiltà, il sacerdozio ha un diritto inviolabile