Rassegna storica del Risorgimento
MAMIANI TERENZIO
anno
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1940
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pagina
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390
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390 JE Filippon
comune e perviene, dopo l'abbandono anche di quest'ultima, ad una forma di idealismo ontologico. '
Questa dottrina, che costituisce la fase definitiva del suo pensiero e che è stata da lui sostenuta nelle Confessioni, nelle posteriori opere ed in molti articoli della Filosofia delle scuole italiane, si può considerare un neoplatonismo. Due sono i punti che giustificano il riavvicinamento delle idee del Mamiani al neoplatonismo: anzitutto il tentativo di riaccostare la teorica di Platone a quella di Aristotile, ' in secondo luogo la concezione cosmologica.
Ritiene l'autore delle Confessioni che il mondo derivi da Dio per l'atto creativo interminabile di quest'ultimo; Dio, pur mantenendosi Unità, è immanente nel creato e tra Lui e il mondo vi è un rapporto intimo e non riconoscibile nella sua forma; l'universo da Dio muove, in Dio si sostiene, a Dio ritorna. Ora, come non vedere in questa visione cosmologica una specie di emanatismo neoplatonico ed una aspirazione del mondo a ritornare a Dio?
La filosofia delle Confessioni, che avrebbe dovuto, secondo il suo autore, essere accolta con molto entusiasmo nel mondo degli studiosi, perchè l'unica prettamente italiana e conciliante i diritti della ragione con quelli dell'esperienza, non ebbe largo seguito. Sorti altri orienta* menti speculativi parve una filosofia della generazione passata, cosicché il Mamiani, rimasto spiritualmente solo, lottò con ben scarso effetto sino al termine della sua vita contro il trionfante positivismo e le altre scuole allora in voga, spesso rammaricandosi che, mentre avevano eco le avventate opinioni dei seguaci di altre dottrine, si facesse pieno silenzio intorno alle teorie della scuola italiana. 2)
Come scrittore politico il Mamiani può esser considerato un liberale moderato. Secondo lui libertà e autonomia sono diritti insopprimibili dell'uomo e dei popoli; il rispètto ad esse e il libero svolgimento della spontaneità devono essere i cardini della vita politica in tutte le sue manifestazioni: nella costituzione delle Nazioni, nel governo dello Stato, nelle relazioni tra Stati, nei rapporti tra Stato e Chiesa.
La Nazione si viene formando per mezzo dell'unione spontanea di popoli che abbiano conformità di razza, di lingua, di costumi, ecc.;
i) Vedi p. 352.
-' Solla filosofia di Mamiani, ywìi GENTILE, op. cit.. p. 87; FERRI, Essai sur t'hi-stóiré de la phitosophie eri Italie en dixnmvidme siede, Paris, 1869; e // pensiero filosofico di T. Mamiani, in Atti dclVAccademia dei Lincei 1885 C in Fil. Se. lt., 1886,1 fase; CANTONI, T. Marniate e lime, in Nuova Antologia, giugno-luglio 1869, pp. 237 e 563; SPAVENTA, Saggi di critica, p. 358, e Introduzione alla critica della psicologia empirica, Frammenti pubblicati da Gentile, Pisa, 191.5, p. 12.