Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
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1917
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pagina
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346
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m
> Bottoni
Quia chiese che ij, camhiamefi avvenisse fuòri di citta, desiderando il contrario. a Fatte-* ciò che io stimai non dover accordare, dice il Biva, nel considerevole -Rtìgantaggio. che ancora s'alimentano i Gesuiti ;!?, M. pffe: wjggfk da Pesarsi concesse al cardinale di scendere di carrozza pei- prender aria, osservai, rilerisce il Riva, franco bastantemente del mùóversij, e tflie :poi giunto in mezzo a Pesaro* dove s'era affollata gran frequenza di Popolo, mostrò di esser perduto dal reggersi sulla persona e smontò dal legno facendosi ahi-lamento delle braccia alle ginocchi*. Quivi volle udir la messa; a Cattolica si fermò alquanto vedendosi attorniato dai marinai, e giunse in Rimini verso sera. *
A vederlo, i volontari Bolognesi, già informati di quanto il Benvenuti aveva MjiO qui all'epoca della Commissione straordinaria, con alcuni ravennati e riminesi che. sebbene innocenti, aveva sofferto condanne e prigionia per false delazioni, lo salutarono; con le più :ejfe fnvelve ' :urlì orrendi .. I Bolognesi sfoderarono le sciabole, caricarono Ite pistole, s'avventarono contro la carrozza del cardinale, gridando : morte, morfei
A tale tumulto accorse il colonnello Alessandro Guidetti * ed altri ufiiciali che, colle spade nude, difesero Peminentissimo tremante e sbi* gotialovindottìiciimuiìò all'ordine isuoi bolognesi esortandoli alla pace e ai pendono, ma.s'aocruelarono a stento. Due ravennati,- Colle pistole in pegno, volevano ucciderlo. Intanto il cardinale era slato condotto alla Locanda della Posta, e'-ne Iti chiuso il portone. Molta gente restò ivi affollata per nn paio: erore-.- Ma ad onor del epo* qualche cittadino ifeniiese chet per i maneggi del Ben>vfcJttti, aveva sofferto: ingiusta-inente lauto carcere, si presentò ai isìaja difesa e raccompagnò nella stanza della locanda, ove. però. ;jf fece sentire mordenti j'improveri
1 Belarono di Francesca JJia,; capitano dui carabinieri, al Cittadino Bir-eb tòro Generalo della Provincia, dt Ancona . Bibtfatem Qlim'oriana di Pesaro > Mf
del fitmrm Mfém00'ffl *P/ Mr
1 <";iAJieti 11 L liti rtìlfraione dal Riva è: iHOstun-zIalruonle uguale, eenondin questi -<i vanta, d'arai* ricondotto la calma negli animi oolliv sua autori Wi.
! A. Guidottf, nato a Bologna nel 1790; tenente di fanterìa nel IKO65 pensionalo dagli Austriaci noi '14* Segui C*. Murat noi '15. Hel ?31 fu comandante di legione con Baganl Casoso o BorelH Paolo,
Secondo II BATI'AOLWI: (miora ut eardiiuU* Mmamitt ikl-VOnmmmMkin JWfiÓm. in Gambalunga, Q3fc XXT, TJIflssl) anche il colonnello Buffo avrebbe difeso 11 cardinale.