Rassegna storica del Risorgimento

TRINGALI SALVATORE
anno <1940>   pagina <413>
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Cimeli e autografi appartenuti a Salvatore Tringalì 413
Intendenza Militare
Dichiaro io sottoscritto di avere ricevuto dal sign, capitano Salvatore Tringali la somma di lire italiane trentadue mila, in carta moneta del regno italiano.
Monte Rotondo, 29 ottobre 1867.
L'Intendente Militare Curzio Cornacela. Visio M. Garibaldi,
Non mi pare priva di interesse la dedica autografa con cui M. R. Imbriani accom­pagnava il 30 agosto 1898 l'invio di una sna fotografia al Tringali:
A Salvatore Tringali italiano di Siracusa, un italiano di Napoli nel comune e santo pensiero degli italiani delle Giulie e delle Retiche e di un'Italia banditrice di Diritto e di Giusti/da per le Nazioni e per gli oppressi. Alma Mater ispiratrice ed educatrice di popoli che riconquistano la patria e si rivendicano a libertà.
H capitano Tringali si legò in cordiale amicizia col patriota e generale Nicola Fabrizi (Modena 1805Roma 1885) che aveva preso parte alla rivoluzione modenese del 1831. Rifugiatosi a Marsiglia fu tra i più ardenti promotori della Giovine Italia, combattè in Portogallo ed in Ispagna, recandosi poscia a Malta dove organizzò la legione italiana. Fu alla difesa di Venezia, partecipò alla spedizione dei Mille e quindi collaborò col Galdini alla repressione del brigantaggio.
Del Fabrizi, che fu deputato di Trapani e di Modena, si trovano fra le carte del Tringali dieci tra biglietti e lettere autografe, in una calligrafia assai difficile a leggersi. Forse per questo sono rimaste inedite. Eccone l'elenco con un breve cenno sul contenuto:
1. 31 marzo (nessuna indicazione dell'anno).
Chiede al Tringali notìzie sulla durata dei combattimenti di Monte Libretti e di Menila; quando Menotti ebbe dal padre l'ordine di non combattere e come fa che decise il ritorno da monte Pericle a Scondriglia.
2. - Dal Parlamento, 18 febbraio 1866.
Ringrazia il Tringali e Fon. Greco (au ch'egli da Siracusa) per l'invio di mi bicchierino di Marsala.
3.-2 dicembre 1866.
Gli fa parola di un appuntamento che doveva aver luogo in mia data ora in piazza della Signoria, accanto al Davide. Vi BÌ fa .cenno di Gvinini.
4. - 28 marzo 1868.
Invita il Trmgali a farsi vedere.
5. - 30 marzo 1868.
Si parla di varie cose, ma il biglietto deve riferirai ad un colloquio avvenuto.
6. - Firenze, 21 aprile 1868.
Si precisa un incontro, nel quale U Tringali dovrà portare documenti richiesti dal Fabrizi.
7.-19 maggio 1868.
Il Fabrizi attraversa un momento di abbandono e di sconforto: prega il Tringali di un favore: copiare una lettera acclusa e spedirgli originale e copia urgentissimamente.