Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
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1917
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G. Bottoni
popolo alla rivolta, insinuando il timore della coscrizione, una conferma ed un eccitamento al loro operalo.
Ancora il 18 febbraio il Comitato avvertiva il. vescovo che il parroco delle Celle* andava spargendo: voci allarmanti contrariamente alla pubblica crniete;: -e nel giorno stesso diramava una circolare a tutti i possidenti interessandoli ad assicurare i loro coloni che erano false ìè voci sulla coscrizione, e che le truppe sarebbero state formate da volontari, k Pure il 18 febbraio un'altra notificazione del Bernetti ammoniva i popoli delle Provincie sollevate sui pericoli imminenti, cercava di alienare gli animi dalla rivoluzione, incutendo paura per la coscri* zione ed asserendo profanata la religione. Minacciava infine le pene spirituali contro quelli che si fossero dichiarati nemici del dominio temporale dèi Papa. 3
Ma se quésti violenti proclami, che malamente nascondevano i timori in cui versava la Corte di Roma, non producevano alcun effetto sui governanti, erano profondamente sentiti dal clero che interpretandoli e commentandoli a modo suo, li divulgava tra il popolo della gleba : ne il Comitato di Rimini, si curava di impedirne la divulgazione, lasciando liberi i corrieri provenienti da Roma che portavano varie copie di un proclama incendi ano del Bernetti, mentrejera opinione comune che si dovessero arrestare.4
Malgrado tutto questo preva che la rivoluzione s'avviasse al sua completo trionfo, e fra il popolo s'era sparsa la voce che il Papa e il Sacro Collegio si preparassero alla partenza.6 La voce fu smentita; ma intanto qualche vescovo, -fra cui mons, Gadolini Ignazio, vescovo di Cervia, nonostante ì violenti proclami del Bernetti inviali all'estero per sereditare il movimento rivoluzionario, nelle letterenSircolari ai parroci della diocesi, ordinava di predicare l'obbedienza al governo liberale11; e il vescovo di Rimini attestava, conia pastorale del 19 feb*
1 Per questo Tatto mona. Zolllo manifestava tutto u suo rmcrescluiento; e il 21 febbraio ohiamava a tè detto parroco, esortandolo d'astenersi da qualunque parola oh potesse turbare l'ordine pubblico* ~ Protocollo clt.) pagg 8-21, febbraio.
* fondo Gambetti, stampe Btmlnosi, app. "V in Gambalunga e Protocollo 18 febbraio.
"VÌCIJU, op. eit pagg. 84, 35, 96.
* GfAHL 12
s Invoca pròpri1 fl 19 febbraio, il papa chiedeva l'Intervento austriaco II 1 marzo il Benettl uo informava il corpo diplomatico residente in Bora. Twain,
op. cit., pag. 205,
e YBSI, op. ott., pag. 14.