Rassegna storica del Risorgimento
TRINGALI SALVATORE
anno
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1940
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pagina
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415
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Cimeli e autografi appartenuti a Salvatore Trincali 415
Con l'aiuto di una lente ili ingrandimento sono riuscito a decifrarlo per la più gran porte e tuttavia confesso che, se ne comprendo il contesto generale, mi sfugge il significato di nomi e di particolari.
Esso dice:
Per Monotino (o Menotiso). Abbiamo ricevuto per mezzo di Cartolate (?) del suo amico lettera notista. Per venerdì è impossìbile che (illeggibile) insorga non essendo giunte le armi. Ma si aspettano d'ora in ora e con grande speranza che arrivino presto, (illegi-bile) la settimana armi o non armi si fura. Ora se tu credi necessario per tuoi piani dover agire Venerdì, fa come vuoi* perchè noi giudichiamo che ci giovi assai per il tuo movimento se (illegibile) anziché avvenga contemporaneo. Tuttavia non attendo ben certi (?) Nemmeno per Sabbato (sic) potresti aspettare ancora una giornata andrebbe meglio ad ogni modo ti mandiamo carte e se... ti manderemo le guide. È però necessario che tu ci avverta se proroghi d'ungiamo e se hai deciso per Venerdì. Bada che a Colombara manderò per stamattina 6000 vagoni (?) ai pontifici.
Giuseppe (illegibile) presso (illegibile).
Alcune frasi sono evidentemente convenzionali e per comprenderle occorrerebbe conoscerne la chiave; ma poiché la Tringali-Benit fd donna di elevati sentimenti e cospiratrice e fedele amica di Giuseppe Mazzini, il biglietto 'in parola potrebbe aver riferimento con uno dei moti insurrezionali, preparati dal grande genovese, apostolo dell'Unità e della Indipendenza italiana.
La firma maschile se può far pensare al Mazzini, induce ad escluderne, come autrice, la moglie del capitano Tringali. H quale fu anche legato da affettuosa amicizia con Francesco Crispi, che venendo a Siracusa era sempre ospite o del Tringali o di Emilio Bufardeci che (n deputato al Parlamento. *)
Una letterina del grande statista pone in rilievo l'intima amicìzia di Crispi con i
due siracusani.
Messina, 11 maggio 1880. Caro Tringali,
Smetti la tua neutralità e lavora per il nostro Emilio. Siracusa merita per Deputato
un onesto e disinteressato patriota.
I?affmo tuo Fr. Crispi,
I cimeli garibaldini ed il carteggio lasciato da) Tringali sono testimonianza viva del suo fervido patriottismo e del fino carattere adamantino. Ricordarlo è un dovere per noi.
PAOLO RIO
0 Da tempo vo' aguzzando l'ingegno per rintracciare la corrispondenza (che dovette essere fittissima) tra il grande statista siciliano ed il Bufardeci, Forse la più gran parte è andata smarrita, ma non dispero di trovarne almeno parte*