Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI ; MOTI 1831
anno <1917>   pagina <354>
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G. Bottoni
Diramava ancora il Gomitato una lettera ai proprietari incitan­doli a versare offerte in danaro ed in generi per crearci suiresem-pio delle altre eftjBt, Una forza lipionale destinata alla difesa co mune. '
Vani però riuscirono ì proclami del Governo jpvisorio e l'in­teressamento del vescovo. ì>a quésto momento noi assisteremo ad un crescendo impressionante di pìccole rivolte foriere di più gravi ribel­lioni; all'estendersi di una tenace propaganda in favore della causa panale.
U 1 marzo il comune di Rimini faceva conoscere al Comitato di Pennata Ili die molti feltreschi andavano spargendo false voci sulla coscrizione forzata e su una tassa per gli agricoltori che si fos­sero astenuti dal servizio della Guardia Nazionale.
Il giorno 2 giungevano notizie allarmanti da Monteseudo, il 5 si vedevano affisse in Rimini due copie di gpi satira composta di poche insulse parole eon evviva al Papa e contro il Comitato. Nello stesso giorno veniva incarcerato certo Clava ri, gonfaloniere di Mon-tefìore, essendo egli uomo di triste carattere sotto tutti J governi * e perchè teneva secreta relazione col Dasti, direttore di polizia sotto il cessato governò Pontificio .
Ad aggravare la sittuizi-one il 7 marzo correva voce che l'armata tedesca si fosse ingrossata ai confini e che la città di Ferrara fosse Stata occupata, in nome del pontefice, per cui, dici il Giangi, si ve-fliifàino in giro fisionomie tristi e melanconiche che il giorno -prima erano ilari e serene; osservatasi poi il conìtrario in altri, di diverse opinioni . 8
i Comitato s'arrabbattava a velare l'amara verità e pubblicava H i marzo tre proclami; il primo assicurava, in base ad una lettera ifòveniente daÌriugMteraf che: là sollevazione era scoppiata in Sa-voia5:*r -fi rktteeixdAi. annunziava elle nei Ducati, Estense. > jtarma e Piacenza, gli aiitólviaci. mossisi a ripristinare il govei'iip moùàirebt:, erano stati sbaragliati dal generale Zucchi alla testa dei liberali: terzo, colTintestazìone X martiri della libertà, eccitava la giovonttì' p non avvitirsi; a pj-enfeo le armi per .difendere la patria :COUtro i fi-ranni. "J
* Wanda Gambetti** Stampe rimine*!; * ap. ** WMmì;
* J>ralocollo il., 'i. a 2 mano.
ilfjui attera è riferita I wlfò' dal Tmau, op. oli P*gg 177-1785 caliti rfr Mtiftctnioin7 e/.; itt TtMùnto <ll OaAifài, 21 t.