Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE DI CANINO PIETRO NAPOLEONE ; GREGORIO XVI
anno <1940>   pagina <479>
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Pietro Napoleone Bonaparte e Gregorio XVI 479
che l'odio personale e la vendetta tra persone di indole alquanto faci­norosa e nulla più.; i Gavazzi, di fatto, che incutono tanta soggezione colle loro private inimicizie, quanto sono proclivi al delitto di sangue, altrettanto si mantennero sempre, e specialmente nel 1832, attaccati al Governo e ne presero le armi per le difese . ?f
Confessione ufficiale questa assai preziosa, benché non costituisca novità, in quanto ben si conosceva che nelle schiere pontificie militava ìa peggiore schiuma della società. 2) Ma, constatazione anche più edificante, il Governatore aggiungeva che dalla fedina criminale dei Gavazzi 3) si rileva che, dopo aver commesso innumerevoli delitti e aver avuto diversi conflitti con la forza, con il ferimento anche di un cara­biniere , uno di essi, il Luigi, era stato graziato, nel settembre del 1833. dalla Santità di Nostro Signore di ogni pregiudizio che avesse contratto Jino a quell'epoca e si era ritirato Vordine di arresto {mentre era contumace e bandito), evidentemente in premio di essere accorso in difesa del Governo. S'intende chei Gavazzi avevano, subito dopo, commesso altri delitti, ed ora le Autorità traevano lamentele per la loro scelleratezza. Continuava il Governatore nel far presente che il Principe che li protegge (i Gavazzi) è mosso da mera amicizia per averli sempre avuti compagni nelle caccie e nei piccoli viaggi da un paese all'altro (specie di bravi ) ; eravi però in paese un gran fermento, ed è purtroppo vero che con qualche ribrezzo si udissero i nomi dei morti, di sfide ed allarmanti tentativi; in ogni modo, al suo giungere costà, aveva avuto e parola e col Principe e col Valentini e con tutti quelli che potessero loro appartenere e la cosa pareva ormai sedata ; che <c le emergenze erano di delicatissima importanza e che occorreva trattarle nei modi della pia prudente moderazione . Con questo metodo difatti Le assicuro che anderà tutto a dissiparsi e conto intanto principalmente in queWade-renza ed armonia che professano all'Autorità governativa iprincipali sog­getti dette attuali scene (sic), persone d'altronde docili e ragionevoli. Ove
t) Allegato agli alti di processo succitati contro P. Bonaparte p. 158. Altro rap­porto dello stesso Governatore è allegato a p. 152 del detto processo. Il Governatore era Paw. Carati ernie
2) G. SICJVOHELM, op. cit., p. 431, xi. 55. Per porre insieme nel 1831, e 32, 4000 uomini da opporre agli insorta Romagnoli, il Governo era stato costretto a reclutare - birri, forzati e briganti. Gir. anche ho Sfoto Pontificio e Vintervento austrofrancese del 1832 netta cronaca di Francesco Ha agone a cura di Giovanni Natali, Vittoriano, 1937XV, pp. 3-712-15: e 47/tui. composto di assassini di avanzi di galera.
a) xa fedina criminale o allegata a detti alti di processo contro P. Bonaparte, p, 532. Circa l'attività criminale dei fratelli Gavazzi, prima del 18.31,. esiste uno speciale incartamento nel!*Archivio di Stato di Roma (Polizia 21.166, Civitavecchia 201* anno 1830).