Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI ; MOTI 1831
anno <1917>   pagina <357>
immagine non disponibile

La V'hoUmiane di Rimani mt. fflSé 867
tizia al vescovo rammaricandosi che la giustizia debba occuparsi di uoniiiriy cÉ meglio impiegando il proprio ministero diverrebbero fautori delia pace e della concordia e> avvertendo mona. ZolMo. che sarebbe stato nella necessità dt prendere per l'avvenire serie misure contro. 1 sacerdoti perturbatori dell'ordine. -Alila cui lettera il Vescovo rispondeva dolendosi dell'accaduto, ma soggiungeva : .... non vie; ctu non sappia che... io già predicai.,* massime e principi tutti pacifici con un Editto a stampa e con due circolali alli Parrocehi e che il mio carattere e la sollecitudine mia impiegata in ogni tempo verso questa ;tnià Patria fti sempre volta per dovere di cittadino e dlfFescovo a questo pubblico maggior bene in modo da prestarne solenne gap-iiantimeuto per escludere il dubbio, ch'io non continui ad adoperarmi Seriamente anche nel tratto avveim;e:per::laiéonservazioiie dell'ordine e eonfildeva promettendo' Sofc' js'ua preinM affinchè il contegno degli éoclesiastici e d'ogni altro ceto fosse corretto/!
D. buon vescovo affermava il vero ma dava nel tempo stesso una prova della sua scarsissima autorità sul clero a lui sottoposto, il quale avrà l'ordine* appena abortita la rivoluzione, di scomwikate il suo vescovo, ed alM sacerdoti perchè favorevoli ai moti;8
Ma anche da altre parti piovevano le denunce sull'operato del clero.
Ètl jnàigO Carlini, ispettore- .di polizia, riscriveva al Comitato di Rimini essergli stato confermato da confidenti diversi che, nel giorno in cui si sparse la voce dell'avanzata degli Austriaci su Ferrara, don Maltagliati, insegnante al ginnasio, mostrava per tale notizia molto giubilo e diceva giunto il momento eli depone la coceaapda tricolore:; e avendosela tolta qualcuno de' suoi scolari, il l'everenck aveva intinta la sua nel caia tu aio, che portandola avrebbe ritenuto di tradire il suo larafciejte. saeerdotal'e. Ancora lo stesso Cai-lini avvisava che l'arci-prete Quagliati, intorntal quale avea altra voi tra fatto rapporto, esor­tava i puoi parrocchiani ad armarsi contro il presente sistema di governo senza umanità, dalle leggi divine riprovato ed in sul punto di ordi­nare la coscrizione per cui molti figli sarebbero stati strappati dal seno de' loro genitori.*
Il 12 marzo il delegato di polizia di Pesaro rapportava che alcuni briganti, entrati in Macerata Féltria, avevano abbruciata la bandiera
* Archili. YefiMV*, (Ditole ci!,, pagg. 1, 2 3. Lettera dello Ziibboli nJ Yesoovo j 31 onesto; a quello (18 muco). *Ì0IA??CIT. Annoia*!, t D. 0 Ai-chW, .ftMMftfe Ottfci -.effe-L t
10.