Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
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1917
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pagina
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359
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La rwokfmone ài JUirimd nel 1831 309
invasione, ordinava alle autorità militari dì.provvedere sollecitamente aU* armamento ; infatti fin dal 7 marzo un proclama firmato dai generali Armandi, Grabinsky, Ollini e, pel geo. Barbieri, dal colonnello Be-nelli, eccitava la popolazione ad armarsi contro lo straniero. '
Il Governo di Bologna diramava migliaia di copie di quel proclama per la JRouiagna e l'Italia.
Ma da questo momento le più disparate notizie correranno di bocca in bocca, un ridda di proclami o insinuerà il fèmore é?una ""prossima rottura del principio del non intervento da parte dell'Austria, o rinnoverà la speranza nell'aiuto della Francia.
Certo però che l'entusiasmo era scemato, e un oscuro presentimento d'infausti prossimi avvenimenti vagava dagli animi dei governanti a quello dei sudditi.,
A Bologna, intanto, si continuava a legiferare ; ma 1*8 marzo il gen. Grabinsky lanciava un proclama al grido di libertà o morte alle truppe riunite in Forlì, e 1?ÌÌ era a Rimini < passare in rivista la Guardia nazionale scelta ; mentre due proclami e notizie ufficiali assicuravano che i Tedeschi non si sarebbero mossi da Ferrara e Go-macchio e che il principio del non intervento era salvo.8
D'altra parte si diceva che i governanti di Bologna pensavano già di ritirarsi in iSeona oppure a Rimini nel caso di una prossima avanzata austriaca
lisi proclama del 12 marzo del Gomitalo di Forlì, invitante tutte le Guardie nazionali della provincia di trasferirsi per il .- gòÉ col fucile di qualsiasi calibro, anche da caccia, e gjjggg due paia di scarpe, faceva presentire un prossimo conflitto.
Ma per tranquillare la subita eccitazione degli animi un nuovo proclama del 13 confermava ufficialmente la sollevazione in Savoia-* alla cui testa c'era il principe cUGarignano ;; e assicurala che gli Austriaci, benché rientrati nel Bucala di Modena con Eranceseo ffl> non si sarebbero mossi da Ferrara. B i decreti dell'll e del li; Coi quali
1 Tiessi, op{ eli. 218.
* Gicifòà, ;-2 t. e Rypeììitù,;éi; 11 mam.
L.GfiAJJti'i:, 22. Olle LI oberilo di Bologna intendoauo tvosforicéi in Rimini lo prova La nottata utfiolale emanata da F. Oasai, presidente del Comitato di Pesaro, 1*11 marzo, la quale dice aver il conte Bianchetti, ministro degli nffari esteri assicurato* ohe gli Aiustrlacd non occuperanno altra piazza fuori di quella di Ferrara, ia conseguenza di ah -11 nostto .'Governo èf 0 deciso di non più tea* Rporiarai a Bimini . Gtjutìt'ùo provvisori leggfc 1881 Ì6Vfii Bibtfoi.Olmriana di Pesaro.