Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE DI CANINO CARLO LUCIANO ; ROSSI PELLEGRINO
anno <1940>   pagina <530>
immagine non disponibile

530 Leopoldo Sundri
Le risultanze mostrano/ ch'egli capitanasse la riunione dei faziosi del Rione Monti, che specialmente aveva i suoi raduni nella bottega Faccioni diretta ad abbattere il Ministero Rossi, ed il potere legittimo, 8. 138. 139. 140. 165. che somministrasse il danaro per assoldare milizie, ed altri al partito, conducendosi anche ad arringare i Carabinieri alla propria Caserma. 12. 59. 135. 287. 290. *)
*) 8. Che la stessa sera molti dei capi si riunissero al Teatro Capranica insieme a molti legionari, ai quali si dava specialmente l'incarico dello assassinio, ecc..
138. La deposizione di altro testimone vicino di abitazione ai Faccioni. Circa tre o quattro mesi innanzi la morte del Rossi quando era ministro Giuseppe Galletti, cominciai a vedere frequenti raduni e di giorno e di notte nella bottega Faccioni. Osservava accedere talvolta a quella bottega un ricco signore entrarvi dentro a discorrere coi Faccioni ed altri, ed anche con dei Dragoni, i quali al suo comparire lo salutavano militarmente come fosse stato loro superiore. Dicevasi pub­blicamente nel vicinato che il medesimo somministrava ai Faccioni il denaro da distribuirsi ai congiurati e ai Dragoni e che era alla testa della rivoluzione per la repubblica. E sotto il Ministro Rossi proseguii pure a vedere che questo Signore acce­deva più. spesso alla Bottega dei Faccioni. I Facciotti sparlavano del conte Rossi già prima che fosse fatto Ministro... il Bandini mi diceva che anche il ripetuto Signore era nimico acerrimo di quel Ministro e del Governo Pontificio, del quale voleva la distruzione...
139. La deposizione di altra persona vicina di abitazione ai Facciotti. (Parla dei frequentatori delle riunioni in casa Facciotti): Sentivo pure che nominavano un signore come partecipe delle loro macchinazioni.
140. (Altra deposizione relativa alle stesse riunioni)... Si diceva pel vicinato che pigliavano denaro da ricco personaggio... ed era voce pubblica che il detto Signore fosse alla testa di quella riunione.
165. (Altra testimonianza sulle stesse riunioni)... un ricco signore ora contumace della loro lega e somministrava danaro per formar partito.
2) 12. (Deposizione di un rivelante addetto fin dai primi movimenti popo­lari alla comitiva di Angelo Brunetti, Pietro Sterbini ed altri) depone conformemente... che in quei giorni Bernardino e Filippo Facciotti suoi commilito ni nel Battaglione Civico Monti, e già fanatici nei chiassi di feste al Pontefice, presero a sparlarne e pro­clamar necessario il rovescio del Governo e facevagli Bernardino Facciotti pure chiaramente conoscere d'essere incaricato allo scopo da ricco individuo contumace, che somministrava anche il denaro per assoldare al partito.
59. Un testimone militare. Ebbi la consegna del Deposito al Popolo sui primi di ottobre 1848. Era continuo specialmente di sera l'accedere al quartiere di persone borghesi allo scopo di associare i carabinieri al movimento dei circoli e del partito che preparava la Rivoluzione. Venivano spesso tra gli altri Angelo e Luigi Brunetti... e l'indicato contumace signor N. arringando per la scala della Caserma! Carabinieri csprimevasi fra le altre cose venite con me vi dò paga doppia lasciate andare questo Pap....
135. - La deposizione di altra persona dell'arma politica...
Dicevasi pubblicamente che a questa riunione (Casa Facciotti) somministrasse denaro e desse la direzione un ricco Signore ora contumace come ripetevano il Mura­tori... Lo stesso Muratori mi confidò un giorno sotto il Ministero Galletti, che un tale Signore stava componendo un albero della Repubblica nella Villa fuori Porta del Popolo, e che se volevo accertarmene fossi andato quel giorno a piazza Venezia nel Caffé, dove da un di lui domestico mi avrebbe fatto intendere il discorso a ciò relativo... (il domestico al quale fu domandato con brio che cosa facesse quel matto del suo padrone rispose: Non ci fa mai dormire, adesso si è messo in testa di volerlo