Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
<
1917
>
pagina
<
363
>
Là rholmione di Mirtini nel 1831 863
All'avanzarsi' degli austriaci 1 più compromessi tentarono di salvarsi colla fuga. Il gonfaloniere Battaglila- il conte Pio Baldini, atterriti dal rombo del cannone, si rifugiarono, a nascondersi-, .alPut timo piano della Residenza Municipale, nella casa di un certo Marchesini direttore delle poste, timorosi di triste evento * L mentre il terrore , là costernazione inftiriàvanQ Ira i rifcaìnesi.a
Il Battaglini seese quando solo senti gridare! M unici palila abbasso 1 Era 1" ordine del generale Mengen, comandante l'avanguardia austriaca. Disposto già a quell'atto, il gonfaloniere, col segretario, col computista del comune e col eav. Alessandro Belmonte-Cima,... si affrettò a discender le scale accompagnato dà donzelli con torchi accesi, e;si presentò sulla piazza col peso dell'apparenza di reità di una Città intera, e con la trepidazione di vedere usato sopra di essa un diritto, che rènde proprietà del soldato le sostanze ed anco leVite dei cittadini.
.Al rimprovero fattogli dal Generale d'essere egli colpevole della resistenza, e meritevole; Stella fucilazione,-il Gonfaloniere... rispose non credersi tale perchè un Magistrato inerme non può impedire a numerosa gente armata l'occupare una Città, né l'esporla alle fatali conseguenze di azioni estranee alla medésima?.
n sig. generale Mengen intimò alloramai! .GonJalom'eré T'aiiestiK mento in l5jél spazio di-6,000 razioni di viveri e foraggi, iWr sporto delle une e degli altri su quella istessa piazza (Fontana) di dove ne sarebbero state mandate le quantità richieste ai due campi fuori delle due porte di Bologna e Romagna formati subito dalle I truppe che sopraggiungevano senza 4'n.te.rruzione . *
1 Tedi lotterà di Pio Baldini al Battaglini o di questo a quello in Archìvio Comunale, in Gambalnnga, Ut Xvill, Annona.;
: ÌMSe*,; Si k e 32.
à Si incolpava lo Zucchl delta, pericolosa situazione in cui era venato a fcco-vurai Biminl all'arrivo degli aùstrlaoi vincitori: prima perchè aveva ritardata la partenza delle frappe per Cattolica per ottenere dal Battaglini 4(100 scudi, poi per la resistenza opposta al nemico. ÒptìUo Zucchi, dice il Giang-ifuomo già di malafede perchè militava sotto i. tedeschi e poi disertò) pose a sacrificio tutta questa popolazione cito miracolosamente restò fin qui filosa da un sacco generale già Ideato (38 t.) >. Bpiia oltre, a proposito di qualche saccheggio latto dagli imperiali, dico: conseguenze che non (BIJ possono evitare da una truppa ohe entra vittoriosa in una misera ùMtà saosificata dau'inwwtte generale Zucchi e dal lupi cornac
danti (35).
Àrehm Cam. in Gambalunga. Titolo X XII, XTXI, XIY.
Lettera della Magistratura riminese, dopo la rivoluzione, al V. Delegato in Forlì, nella quote sì prega questi e il cardinale a Iiatere di non escludere tuttala