Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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567
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Notizie e documenti inèditi, ecc. 567
XUI. Vi vogliono 6 Corrieri fidati e la Giunta avrà sempre 12 Guardie a cavallo per scorta.
Accerto che questo combina con quanto si è inteso dal Generale in Capo.
Scartini Cicognara - Ben rivoglio - Olivari Fava *)
Prima ancora di lasciare Modena, per trasferirsi a Ferrara, sede assegnatale dal Bonaparte, la Giunta provvide coi proclami che qui si riportano ad infervorare e istruire i quattro governi della Federazione Cispadana ad assolvere il loro compito per la comune difesa della conquistata libertà.
La Giunta di Difesa Generale ai rispettivi Governi provvisionali della Federazione Cispadana 8)
Modena, 27 vendemmiatore, anno 5 della Repubblica Francese e primo dell'Italiana [18 ottobre 1796].
Il Congresso federativo ha di già decretate le grandi misure per la salvezza de* cispadani popoli liberi. Una delle principali determinazioni fu lo stabilimento della Giunta di Difesa Generale scelta da ogni nazione. Noi c'indirizziamo per la prima volta ai Governi provvisori de' quattro popoli, perchè commettano a pronta esecuzione della leva.
Già si è gridato all'armi, già il fuoco militare è acceso. Le autorità costituite lo alimentino, si sparga lungi ancora dalla loro sede. Le vostre principali cure siano i soldati, li vostri spettacoli, militari evoluzioni, le vostre decorazioni, armi guerriere.
Divenga grato e glorioso il nome di difensor della libertà. Quelli saranno li suoi più cari figli, che pigliano Tarmi pel suo stabilimento, sicurezza e trionfo. Dal momento che si offrono, meritano le più vive attenzioni dalla parte del Governo. Subito debbon godere di qualche soccorso. Pensate a prontamente vestirli dei colori nazionali, ad imprimer loro anche nell'esteriore l'aspetto guerriero. Sia dentro un sacco a pelle tutto il loro convoglio. L'attirnglio di numeroso equipaggio non deve ritardare gli slanci guerrieri d'una ardita milizia. Date loro anche delle sciabole, e particolarmente .ai granatieri; aumentate i loro mezzi d'attacco. Abbian parimenti pronte le munizioni nelle giberne. In fine presentateli militarmente, e sotto rocchio del valoroso francese diverranno bravi guerrieri. Energia, e dappertutto turerete delle risorse. Quelli, che per qualsiasi causa si esentano dal comporre personalmente queste coorti, concorrano in modo particolare ai bisogni pubblici e a soccorrere i loro fratelli d'arme. Distinguete tra loro quelli che sono riconosciuti aver l'uso dell'artiglieria, e li metterete in rolo a parte. Voi, giovani agiati, sortite dall'indolenza, aborrite la mollezza, prendete un carattere deciso e franco, impiegate i vostri mezzi di fortuna alla difesa della patria. Un cavallo, le armi convenienti da voi approntate, vi renderanno uno spedito e prezioso soldato.
Non vi perdete nelle mezze misure; andate direttamente al fine del vostro oggetto; il frutto della libertà rigenera il corpo politico, e lo rende di un vigore straordinario;
i) CASINI e Fiorarti, ap. cit., p. 29, Sommario X.
2) Raccolta di bandi, notificazioni, editti, ecc., pubblicati in Bologna dopo Vingresso dette truppe francesi, Bologna, Stamperia Camerale, parte III, p. 74.