Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
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1917
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Col (Jepprt gitmgeva a Riminl fl Commissario pontificio.eh?. Flaminio teatslli che dichiarava ristabilito il dominio del Pontéfice *-r
1 Il cav. Flaminio Barateli!, creato poi barone dal governo austriaco, nacque da oscuri genitori in un paesello del comune di Migliarino, allora di Migliare ed essendo il padre profugo per una condanna come falsario, fu allevato da un ex-gesuita che dlcesi avesse intime relazioni colla madre di lui. Alla venuta del Min* cesi in Italia si mostrò caldo seguace delle nuove idee* per cui nella breve resimi* razione del 1799 s'allontano da Ferrara, ritornandovi poi coi francesi. Ottenne da questi un impiego, ma presto iCtt licenziato per sospetti sulla sua condotta poco corretto. Il proprietario della tenuta di MesolagU affidòPomministrazùme di quella vasta proprietà, ma lo malversazioni da lui commesse lo fecero presto pentire dalla fiducia riposta noi Barateli!. Questi vedutosi negletto dal Francesi si diede ad amoreggiare col partigiani dell'Austria e alla caduta di Napoleone fa nominato commissario di polizia austriaca in Parma e poi dal Papa ebbe la carica di commissario pontificio in Romagna con lauto stipendio, che lasciò nel 1821 per seguire gli Austriaci nel Napolitano, dove, quale commissario generalo di polizia, coadiuvò nella repressione il gen. Frimont, ricevendo un premio di 24000 ducati. Fu anche amministratore delle volli di Comaccbio con i'OU scudi al mese ma al solito commise malversazioni. Bel 1831, ebbe porte.importante nei primordi della rivoluzione come consigliere del prolegato (di Ferrara) e, dopo il ripristino, come membro dei consiglio di reggenza. Odfatìseimo dai liberali come .feroce reazionario, poco lienevisto ai papisti come infido amico, porche !!u egli che portò; mBonmgna la sètta Ferdtnandea, fu pugnalato la sera del 14 giugno 1847i- Vedi F.QOET* TAVALLTS vOn memthrkolvsìone iv ÉMi Pgg *MW nottt;e PATRIZIO ANTOUMI: Memoria anloapoloyetka di ?; *, ferrarese, dòmmfssarto generale ài Mima, 1813-1833, in Alti dèlia Dep> Fùrmmse àiMorfo- Pàtria, VoL SUI, 9f3*
- Archiv. Cam., In G<iMÌ><tlitiij/u> Tti. SS.-UBìai: Bimini, Il 26 marzo. 18L SÌ presentò nella Residenza Comunale il sottoscritto Commissario -Generale, Pontificio, il quale esibì al aig. Conto Filippo Battasi lui preesistente all'epoca dell! 6 feb* brolo p. p. la propria credenziale del tenore seguente:
Airm Big.. Cav. Flaminio Boratelli, Commissario Generale Gi.vik presso fi. -Quartler Generalo Austriaco.
2fló Carlo del Titolo di S. Bernardo alle Berme della S. R. 0. Prete Cardinolo per Divino Misericordia, Arcivescovo di Bologna e della Santità di N. S. Papa Gregorio XvT Iiogato, a Datore della sua Diocesi e delle Quattro Legazioni di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna.
IH"0 Signore, In virtù della presente Mostro Credenziale T. 8. !U>a rimane nominato Commissario Generale Civile presso IL Quartier Generale dell'Armata iinatrlaca negli Suiti di Suo Santità o con tale qualifica resto Ella autorizzata a dare tutte le disposizioni, che possono occorrere per assicurare la sussistenza e servizio della riatta Armata Imperlale. Sarit pure sua cura di istallare tostamente le Autorità