Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
anno
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1940
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pagina
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581
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Notizie e documenti inediti, ecc. 581
esistente in Modena e Forte Urbano, i quali spostamenti avvennero nei giorni immediatamente successivi. '*
Il 13 gennaio il comandante di piazza ManneviUe passò in rassegna a Bologna la forza della Legione, la quale non offrì certo uno spettacolo di ordine e di fierezza, ma parve piuttosto una massa informe e indisciplinata di uomini tra i quali serpeggiavano antipatie municipali e spirito di insubordinazione. La Giunta deliberò che a tempo opportuno si mescolassero insieme le coorti, si sopprimessero i nomi e le qualifiche delle medesime e si assegnasse a ciascuna un numero d'ordine, mediante estrazione a sorte. Il sorteggio fu fatto il 21 gennaio: la coorte bolognese divenne I, II quella di Modena, III quella di Reggio, IV quella di Ferrara; la forestiera che era stata chiamata colletizia, nazionale o italiana, ebbe il numero V e le fu dato come comandante il Beifort fino allora aiutante maggiore. 2) L'avvenuto concentramento dei legionari, in procinto di partecipare con le truppe francesi ad una vera operazione di guerra, rivelò ancor più palesemente lo stato miserevole del corredo e la deficienza di ufficiali atti a condurre truppe in campagna; lo Scarabelli fece del suo meglio per epurare le coorti, per eliminare dalla V non pochi disertori della Legione Lombarda abusivamente arruolati, per riaffermare la disciplina specialmente nella coorte reggiana, per togliere abusi dal corpo dei cacciatori a cavallo, per interessare la Giunta a completare l'armamento appena iniziato. Fu fatta una immissione di ufficiali francesi: Reuzeaud e Guillon aiutanti di campo del Capo-legione, i capitani Cottin, Jullien, Forel e Vinceneuf alla V coorte; si deliberò anche di ridurre il corpo di cavalleria a sole due compagnie di 30 uomini con un capitano, un tenente e un quartiermastro ciascuna. 3)
H Bonaparte concentrava a Bologna la divisione del generale Victor destinata a operare in Romagna, ed è facile immaginare quale spettacolo sconfortante offrisse la Legione Cispadana agli occhi degli stessi suoi ufficiali, messa accanto a truppe disciplinate, risolute e già esperte di guerra. Alcune lettere dello Scarabelli alla Giunta, qui riportate, riflettono lo stato della Legione nei giorni immediatamente precedenti all'inizio della campagna contro lo Stato Pontificio, che cominciò il lo febbraio. *>
>) REGIO AHCHIVIO ni STATO DI BOLOGNA, Giunta, ecc., Atti, 8 e 10 gennaio 1797. M IDEM, Giunta, ecc., Atti, 21 gennaio 1797. 8) IDEM, Giunta, ecc.. Atti, 16 e 23 gennaio 1797.
4) IDEM, Giunta, ecc.. Lettere delie Autorità provvisorie, TU; A. Scarabelli alla Giunta in data 29 e 31 gennaio 1797.