Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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Giovanni Natali
Angelo Scarabvllì Capo della Legione della Repubblica Cispadana U. e I.
Alla Giunta di difesa Generale
Da Bologna il 29 gennaio 1797 Anno 1 della Rep. suddetta
Mi replica le rappresentanze fattemi altre volte ed a voi già notificate il Cap. Meda Comandante dei Cacciatori a cavallo della Legione, che li suoi soldati sebbene impiegati nel faticoso servigio dei diversi distaccamenti mancano per la metà di sciabole ed in totale di armi da fuoco, che mancano di grande e piccola montura e di stivali* in guisa che quelli che vengono di essere distaccati a Ferrara quest'oggi sono partiti pressoché coi piedi ignudi e che mancano parimente li cavalli di parte del necessario arredamento e non possono prestare il quotidiano servigio dette cose sopra degradate ed infine deperire sollecitamente.
Oltre di che la truppa quanto sembra disposta a servire non può non essere disgustata dalia mancanza dei capi necessari e quindi servire di malavoglia. Riconoscendo io molto ragionevole tale rappresentanza non posso dispensarmi dal notificarvela e di pregarvi a prenderla in considerazione per abilitarmi a dare gli ordini allineile siano messi in istato di servigio almeno un numero di cacciatori corrispondenti al numero dei cavalli, segnatamente in circostanza che per un nuovo ordine che vengo di ricevere nel ripartimcnto della forza della divisione del Gen. Victor, la Legione Cispadana è stata destinata nella 2a Brigata comandata dal Generale Lasalcette, come potrete rilevare dalla qui compiegata copia dell'ordine suddetto, diguisachènon sarebbe improbabile nn ordine improvviso di marcia con il corpo dell'armata. Deggio parimenti rendervi intesi che nel momento in cui scrivo la presente, cioè alle ore 6 mi è pervenuto l'ordine del Gen. di Brigata Lasalcette di questo giorno di avere d'ora innanzi corrispondenza con lui in seguito delle disposizioni date dal Gen. di Divisione Victor, come pure di dar gli ordini perchè la Legione sia pronta a marciare al primo momento , ed avere cura che tutti i miei uomini siano provveduti di 40 cartatucce e due pietre fuoco, siccome pure di mandargli lo stato delle truppe. Che per ultimo mi ha prevenuto che un pezzo da 4, nn pezzo da 3 e un obizzo di 6 pollici sarà servito da cannonieri della mia Legione che vi resteranno attaccati.
Un ordine simile, ma più dettagliato concernente l'artiglieria è stata dato dal Coni and." dell'Artiglieria Lalance al Cap. Astolfoni Comanda dei nostri artiglieri. Io non posso dispensarmi dal far presente al Generale l'infelice situazione della montura ed armamento nostro e la mancanza totale delle munizioni, affinchè sappia il servigio che in questo momento può ripromettersi da noi.
Ha riferito il Capo della Coorte di Reggio che il distaccamento di Ferrara nel! a Bua marcia da Bologna ha perdute cinque testa ed io gli ho ingiunto di presentarmi la coti detta mancanza individuando le persone e li capi di monture e di armamento asportati dai disertori con la precisione del giorno di loro diserzione. Lo stesso ha poi rappresentato che il Comaud.* del distaccamento non ha ritrovato colà chi gli somministri danaro per pagamento della truppa, ed io gli ho fatto estradare da questa cassa la paga della truppa per cinque giorni. Prego voi o Cittadini, a provvedere se sia possibile in modo che colà possa esservi danaro,.senza spedirlo a Bologna. Vi prego pure a pensare di prepararvi una somma di scorte da poter somministrare per il pagamento della truppa nel caso di marcia.