Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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Giovanni Natali
ordinato ohe fosse posto prigione, ma ha poi ritrattato l'ordine dopo che io per questo
proposito gli lio dato qualche schiarimento. Prego voi a sovvenirvi quali furono le
disposizioni date di condurle sollecitamente al nostro quartiere affinchè da qualche
altro capo non fosse asportata. Il Generale in capo ha ordinato che le dne Compagnie
Granatieri che sono qui passino a formarsi sulla Montagnola e che siano date 10
cartucce per testa olii medesimi per sperimento nell'esercizio a fuoco.
Osservata la cattiva qualità delle armi, ha ordinato che si veda di cambiari J
con quelle del resto della Legione, ma non se ne sono trovate quante sarebbero occorse
di buone, sicché mi ha fatto licenziare tutta la truppa facendomi sperare che saranno
forniti di armi buone.
Per di lui ordine sono pure stati comandati 50 uomini di cadauna delle 3 Coorti
dei migliori e più esperti con bassi ufficiali e 2 ufficiali per capo, li quali dovranno
servire da cosi detti eclaireurs e precederanno sempre il corpo dei Granatieri. Ha ordì'
nato che si facciano venire subito la Compagnia dei Granatieri della 5* Coorte da
Modena e tutti li distaccamenti della nostra Cavalleria e si è spedito con intelligenza
del Citt0 Caprara a richiamarli.
Ha ordinato che si preparino otto gabbie di cavalli per l'artiglieria, e si sono date
le disposizioni, dietro l'ordine del Citt0 Caprara al mastro di posta.
H vestiario non è per anco giunto da Ferrara. La truppa manca di molti capi di
vestiario e molte reclute sono affatto svestite.
È stato ordinato che la truppa sotto li miei ordini prenda questa notte la razione
di pane e carne pel giorno di domani 13 Nevoso a ciò con ordine del Comand" di Piazza.
Armi non ne abbiamo avute e da tutta l'ufficialità mi viene rappresentato il
malcontento della truppa.
Mi rincrescerebbe moltissimo che la prima spedizione non facesse onore né alla
Repubblica né a chi la serve con tutto l'impegno.
Ho dato gli ordini perchè siano provveduti subito di cavalli li miei Aiutanti di
campo e mi volerò per essi loro interinalmente delle selle di fondo di magazzino della
Cavalleria.
Salute e Rispetto
A. Scarabeili, Capo di Legione.
Angelo Scarabeili Capo della Legione della Repubblica Cispadana Una e Indivisibile
Alla Giunta di Difesa generale della Ra Cispadana .
Bologna il 31 gennaio 1797, Anno I della Rep. suddetta
Devo soggiungere a quella che vengo di spedirvi. Cittadini, in mezzo al tumulto di moltissime istanze e rapporti, che io partirò colla mia truppa senza marmitte, senza sacchi a pelle, con molte pattone mancanti affatto e colle oltre pressoché inservibib", senza l'altra buifetteria, senza sciabole per li granatieri e bossi ufficiali e vi prego di aver presente sempre tutto questo perchè in caso di un rovescio non sia dato debito né alla truppa né alla ufficialità né al Capo, che è prontissimo di sacrificarsi pel bene comune, ma che si affligge molto dello scoraggiamento che sorge nella truppa e negli ufficiali per le sud* mancanze. Vi faccio pure presente per ultimo che la Legione è tuttavia senza Codice penale e che colla semplice lettura che gliene fu fatta in Piazzo San Francesco olio presenza di due dei vostri Membri all'occasione del giuramento,