Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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Notizie e documenti inediti, ecc.
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Alti CUt* delta. Giunta di Difesa Generale della Repa Cispadana
Ancona, 20 febbraio 1797, Anno I della Rep*
Dalla vostra data da Ravenna li 17 corrente, avendo io rilevato che era stato preso equivoco circa l'oggetto della destinazione del Citt Recco alla nostra Legione, io ne ho informato il Generale in Capo e l'ho pregato di schiarirlo. Egli si è spiegato graziosamente che era ben lontano dal pensare a destituirmi dal comando della Legione poiché era anzi contento di me e della mia truppa, e che il Citt Becco, avendo già la sna Brigata nell'Armata francese mi era stato accordato provvisoriamente per assistermi ad organizzare questo corpo, giacché io ne avevo rappresentato più volte il bisogno. Si è pure compiaciuto lo stesso Generale di farmi scrivere prontamente una lettera del tenore della qui compiegata copia.
Vi prego di persuadervi, o Cittadini, che se l'ordine riguardante la destinazione del Citi0 Recco alla nostra Legione avesse portato la mia rimozione dal comando, io non ve lo avrei dissimulato, anzi avrei implorato li vostri uffizi presso il Generale in Capo, affinchè mi fossero comunicati li miei demeriti a fine di potermi giustificare, giacché non essendo piaciuto al Generale suddetto di dare Jan Capo alla Legione, allorché questa è sortita in campagna, io non ne potrei essere rimosso adesso senza una nota indelebile. In riscontro poi alla precedente colla quale mi fate sentire che avreste gradito di avere da me notizia degli eventi di questa guerra, vi dirò che io vi ho supposto al Quartier Generale fino al momento in cui vi diressi a Ravenna l'ultima mia, ed in secondo luogo che io, come tutti gli altri, nei giorni di marcia e in questi ultimi di stazione, non ho mal saputo le nuove del campo, giacché nessuno dei generali coi quali mi trovavo ne era informato, e solo ne pervenivano voci di piazza che si succedevano e distruggevano a vicenda.
Non posso neppure ragguagliarvi delle condizioni della pace seguita col Papa, perchè ne è stata interrotta la narrazione che il Generale in Capo si era degnato di incominciarmi, e solo posso dirvi che la Cattolica sarà il confine della Repubblica Cispadana.
In questo momento, cioè a dire a ore dodici di notte mi giunge l'ordine di partire
alle 4 con tutta la truppa per Loreto.
Salute e Rispetto A. Scarabelli. Capo di Legione,
Allegato.
EXAT MAJOR GENERAL
Au Quartier General d'Ancone, 2 ventóse, a. 5m de la R. F.
Le General de Division Chef de VÉtat Major Au O? Scarabelli Comm* la Légion Cispadane
Je vous previens, Citoyen, que le General en Chef n*a jamais eu l'intention de vous 6ter le commandement de la Légion Cispadane, et que le C*0 Recco, qui est chef de la lar Brigade Infanterie de l'Armée de la R. F, n'est eraployé que provvisoi-rement dans la L<jgion pour, de concert avec Vous, opérer son organisation. Le General en Chef ne doute pas des égardes et du zéle que vous aurez 5 concilier avec le O" Recco, officier de merito, lcquel de son coté ne negligerà rien pour ce qui peut interesser la formation et l'orgauisation de la Légion Cispadane. Vous ne regardcrez donc le 0 Recco que comme inspeeteur ebargé de surveillet cotte organisation.
Bcrthier.