Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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pagina
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595
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Notiti* e documenti inediti, eee. 595
alla massima efficienza per meritare l'elogio del Bonaparte. Teneva un ispettore generale, Pietro Borri, a Ferrara per tutti gli approvvigionamenti, inviava commissari e reclutato in tutte le parti del territorio cispadano e presso i singoli reparti, insisteva perchè anche Massa e Carrara,aggregate fin dal gennaio alla Cispadana, armassero almeno una centuria, procurava che un'altra coorte venisse arruolata nella Romagna, entro l'ambito del" l'Amministrazione centrale dell' Emilia, che Bonaparte aveva promesso di aggregare alla Cispadana, non appena fosse stata democratizzata*
Quanto all'ufficialità è da rilevare che, valendosi delle loro conoscenze personali od obbedendo a consigli e pressioni dei comandanti francesi, i membri della Giunta erano riusciti a mettere insieme un corpo numeroso e discreto di graduati, i migliori dei quali erano senza dubbio quelli provenienti dalie milizie estensi e pontificie, alcuni toscani e borbonici, nn terzo circa di francesi e corsi, altri giacobini accesi nominati ufficiali per i loro meriti politici e infine alcuni giovani volenterosi allettati dalla vita militare e pieni di patrio fervore. *)
Di tutti i problemi organizzativi il più grave era sempre quello del comando. La Giunta, per riguardo verso lo Scarabelli, nonostante x ripetuti lamenti del Recco, non osava affrontarlo, ma infine dovette prendere ima. risoluzione, dopo i rilievi e i suggerimenti di Achille Fontanella il quale, avendo assistito lo Scarabelli durante tutta la campagna e avendo avuto parte notevole nelle azioni del Senio e di Sant' Eipidio, era in grado di conoscere i difetti dello Scarabelli e di apprezzare gli sforzi dell'ispettore Recco per dare alle coorti una buona istruzione militare. H Fontanelli si rivolse a Giulio Cesare Tassoni e Carlo Caprara membri della Giunta, esortandoli a prendere a cuore i suoi suggerimenti e a provvedere di conseguenza. Le due lettere 2) che qui riportiamo rivelano nel giovane ufficiale quei tratti di avvedutezza, di energia, di spirito militare che preannunciano in lui il futuro generale e ministro della guerra del Regno Italico.
Al Cittadino
Giulio Cesare Tassoni
Membro della Giunta di Difesa Generale
*~ C. A.
Ancona, 8 Ap.le 1797.
L'amicizia che mi avete tante volte dimostrata mi sprona a scrivervi' sa varie cose delle qnali nel vostro grado potrete farne quell'uso che crederete più a proposito.
i) "Notevoli le coppie di fratelli: i Palombi ni, i Beroaldi, i Calori, gli AstoHbrii, i Guidetti, i Barbieri, ecc.
2) REGIO ARCHIVIO ni STATO ni BOLOGNA, Giunta, ecc.. Lettere IX.