Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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597
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Notizie e documenti inediti, ecc. 597
me sarebbero utilissimi. Mi servo di questo mezzo avendone avuto esempio in Raspi. Se riuscite in questo mi fate il più grande piacere possibile. Se posso servirvi comandatemi. Addio
Salute e Fratellanza
Vostro Amico
Fontanella
Al Cittadino Caprara membro della Giunta di Difesa General*
Il Cittadino Fontanella
Ancona, li 9 aprile 1797. Anno I della R. C
Con quella libertà di cui gode ogni Cittadino nel cercare il bene della Patria io scrivo a Voi alcune mie riflessioni, di cui farete quell'uso che vi parrà più giusto. La Repubblica mantiene una Legione sono già cinque mesi. In questo spazio di tempo avremmo potuto organizzare quanto qualunque altro Corpo; ma la mancanza di direzione ce ne ha allontanato. Il nostro Capo di Legione, Uomo di talento, pieno di cognizioni e versato nelle scienze, non è ad onta di questo capace di regolare un corpo dì nuova leva. La sua età avanzata e lo spirito lento gli toglie i mezzi di riuscire nell'impegno di cui è stato incaricato. Il Capo di Brigata datoci per Ispettore comincia già a stancarsi di operare inutilmente, vedendosi poco curato e quasi contrariato nei suoi ordini e regolamenti. Se noi perdiamo ora quel soggetto sono persuaso, anzi certo che invece di organizzarci, disorganizzeremo sempre più la Legione, Abbiamo bisogno di nn Uomo abile, per istruirci, e senza questo saremo sempre di un peso inutile ai nostri concittadini. Io non parlo che per lo spirito di verità e per l'amore della Repubblica e mi rivolgo a Voi sperando che userete della vostra autorità per sostenere l'interesse della nazione. Le circostanze non soffrono dilazioni; ogni momento è prezioso, e se prontamente non si provvede ai nostri disordini, sortiremo dal riposo d'una guarnigione disorganizzati quanto lo eravamo in avanti.
Salute e Rispetto Fontanelli.
Le buone ragioni esposte dal Fontanelli e le ripetute istanze del Recco ottennero il loro giusto effetto; la Giunta il 12 aprile deliberò di richiamare lo ScarabeUi presso di sé a Bologna come proprio consigliere di cose militari col grado già conferitogli di capo dell'artiglieria e di fare assumere al Recco il comando interinale della Legione, finché il governo della Repubblica Cispadana, che stava per entrare in funzione, non avesse provveduto alla nomina di un capo effettivo. Lo ScarabeUi, benché a malincuore, obbedì agli ordini della Giunta e si portò a Bologna, il Recco fu riconosciuto per capo da tutti i corpi dipendenti,1) il Fontanelli ottenne la licenza che desiderava e tornò a Modena, lasciando a e apo della coorte modenese il capitano Luigi Ferrari.2)
ì) REGIO ABCHTVIO DI STATO DI BOLOGNA, Giunta, ecc.. Atti II, 12 aprile 1797. 2) IDEM, Giunta, ecc.. Lettere particolari, HI: Fontanelli alla Giunta, "25 aprile 1797.