Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI ; MOTI 1831
anno <1917>   pagina <368>
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Bottoni
patrimonio che di una minoranza impotente a lottare contro Fimpero illstriaco. Ma s'era mosa.'tijjfeavia con :MtiMÌasìnp! peèhk:(pasi;<eerJ tornente sicura d'attuare péli -olie dovevano -essere i; -principi cardi­nali della nuova coscienza maturatasi attraverso la rivoluzione Fran­cese cioè i principi di libertà.
Alla testa di queste idee doveva 'ossele la Francia dell'89. Vice-tèrso la rivoluzione di Romagna dimostrai che V idea di Liberia, come principio, èra assolutamente rinnegala da tutti 'é governi e; implicita­mente dai popoli, e che alia testa di questi governi c'era .proprio la Francia.
Ed è perciò che, poco dopo, GiUlseppe Mazzini, del trinomio Dio, Francia, Libertà, .di' cruestie. 'tre fedi, non ne conserverà che una; La coscienza popolare che* doveva insorgere da se ; Dio e popolo.
il combattimento di Rimini,
Il principe di Metternich persuaso-che la tranqnillità dell'I bilia dovevasi unicamente ripetere dalla presenza- in essa d'un forte esercito, il quale ove non fosse accorso a soffocare in sul nascere la rivoluzione dell'Italia eentrale, la si sarebbe vista allagarsi tosto-dal­l'Alpi al mare-1- : previde; inaiedliiameiTte a reprimere la rivolo zione coiresercjtp; 'a disposizione del genétfftlfejBmont, comandante in capò -delle forze austriache nel ftoniJmrdo-Vfehetiji!; e il Finoid9 lOeeupati il ducato; dìrJ?arnm e 'Modena,, il il marzo s'avanzava siiB? logni e le Romagne eon circa 24,000 uomini.
Alle 13 e mezzo del giorno stesso le truppe imperiali prendevano possesso di Bologna, senza la minima resistenza e s'accampavano nei dintorni.
Frimont ordi.11.ava chè tutte le armi fossero consegnate, che l'avanguardia riprendere* l'indomani la marcia per Imola e che a Bologna rimanesse una rarnigwvu<é. domando del generale State owsky composta ffljtaj :WPÉI Àwiidutìa Francesco: alarlo* un battaglione Eszterhaz-v ed ..uno squadrone ussari Liechtenstein. *
Mentre gli austriaci- 'stavano preparando la loro avanzata su Bo­logna*, il generale Zucclìi, comandante ia. capo delle milizie rivoln-
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