Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE DI CANINO PIETRO NAPOLEONE ; GREGORIO XVI
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1940
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612 Luigi SignorelU
proprio palazzo, che per altro non esiste nella mia Parrocchia, altrimenti per togliere lo scandalo gravissimo, sarei andato ai Piedi del Sovrano. Tutto il d. di opra, non impedito in tempo "nei due giovani, sicuramente li aveva resi ardimentosi, e minacciosi, per cui tutti si .temeva, si osservava con profondo silenzio e si pregava l'Altissimo a porvi un riparo, dacché non davano pur anco ascolto alla Madre.
IX.
VITERBO - BIBLIOTECA COMUNALE Miscellanea n. 22 - Sala II e III 26. Lettere della Principessa Alessandrina Bonaparte {Principessa di Canino) a Filippo Saveri.
Montcfiascone 29 agosto (1836)
Ho gran paura che se non si fa presto a decidere qualche cosa, il- prigioniero (Don Pietro) farà piangere i suoi amici e trionfare i suoi nemici per una disperazione a la quale non è disposto...
dal Convento delle Benedettine di M. Fiascone (senza data).
ho scritto al Card, zio che lo pregherò di vestirsi di porpora e andare a dire a nome mio al S. Padre che questo ricuso (quello di negarle di rivedere il figlio racchiuso in S. Angelo) è affatto contrario alla giustizia tmnynn e olla carità evangelica. Non so se il mio zio vorrà far questo, ma son sicura che se lo sa, il Papa concederà che la madre veda il suo figlio al secreto dopo poi più di tre mesi secondo o pio presto contro gli usanza della giustizia che permettono a un prigioniero di trattar coi suoi parenti dopo ricevuti i suoi constatoti. Dicono a Ini stesso che hanno troppo paura, che lui è capace di disarmare un corpo di guardia può essere, ma non è questa la maniera di far giustizia. Ho gran paura che sortirà di là hen ammalato e fuori di stato dicendosi in esilio...
X.
(altra senza data e paese).
... L'affare di Pietro sta sempre allo stesso stato. È l'avvocato Ala che sin adesso non è pronto. Si dice che questo è buon segno...
XI.
(altra senza data* e paese). 9
Ricevo la vostra lettera con la posta di Roma contenente quella del Card. Lam~ bruschini interessante per me sotto diversi rapporti, ma che non sa relativamente a D. Pierre che la cosa va al suo termine e che N. S. Padre Benché portatissimo a indolcire il mio dolore materno, non può accordare la grazia che domando; quella di vedere il mio figlio giacché vuole che tutte le cose vadano in regola. Bisogna appagarsi di questa ragione a la quale potrebbe semplicemente rispondere che tal ricuso di S. S. sorte dalle regole ordinarie della giustizia e della umanità. Del resto S. S. mi concede graziosissimamente dne favori particolari per li quali è necessario che
1) Deve essere scritta verso il 20 settembre 1836, perchè la lettera del Lambru-schini aveva la data del 13 settembre 1836 (Civiltà Cattolica, quaderno 2087 cit, p. 454, nota 1).