Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE DI CANINO PIETRO NAPOLEONE ; GREGORIO XVI
anno <1940>   pagina <613>
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Pietro Napoleone Bonaparte e Gregorio XVI 613
Palagi rilevi il più presto possibile il piego al mio indirizzo. Non c'è lettera di Palagi per me ma per il solo D. Luigi e Dio sa che aspetto con qualche ansietà le notizie di Roma d'ogni genere... Il povero cognato di Ala deve essere un buon uomo o un gran ingannevolo e lui tutto in lui riposa la fiducia di vincere la nostra causa.
XII.
Musignano li ottobre (1836). Vi mando per effusione di cuore per mostrarvi fin all'evidenza come mi trattano anche gli amici naturali o di umano. Mi fanno mistero di tutto e povero Palagi che parla un poco più. chiaramente (sempre in senso d'interpellare il padre del prigioniero) non mi dice niente altro se non che il Card, zio si porta bene per l'onore della fami­glia è qualche cosa Ha mi pare che son di età e direi anche di carattere ad esser trattata un pò* più precisamente da persona ragionevole e interessata a tenere occulte le cose che lo debbono essere. Dunque assolutamente, caro Savery, vi metto al chiaro di quel che so che non è niente di positivo, come farci al mio Angelo Cu­stode in caso di necessità, perchè m'aiuta come potrà almeno delle sue congetture, se non può essere dei suoi consigli in questa oscurità. Il bel tempo è ritornato e sperò che lunedi potrete venire... forse vi troverete col vero amico di D. Pietro e di Ala che viene espressamente... Questo mistero mi fa un certo terrore di non so che. Ho un poco pure di diffidenza di Ala (l'Avvocato difensore di D. Pietro). Non vorrei che questo amico di cuore non fosse che Siefanuccio... assieme a chi che sia. Ho piacere che V Angelo Custode ne abbia odore e vista, forse passerà per Viterbo e lo sentirete all'odore.
XIII.
Musignano, 29 ottobre (1836). La lettera di ieri del Principe J) in data 13 ottobre non dice nuova niente al sog­getto dell'interpellazione del Card. Falzacappa.2) Del resto povero Antonio! ha dovuto ripartire per l'America, senza aver veduto suo padre. Una novità e che la P*** Gabrielli à potuto andare a vedere D. Pietro, dunque non me lo- si negherà più a me, e scrivo a Palagi di far subito la mia petizione al Papa a questo soggetto. Povero Pietro è dispiacentissimo che il Barone Ancaiani lascia il posto di Castellano (a S. Angelo) e il Con'6 Zamboni che lo rimpiazza! Questo mi dà molto a pensare e vorrei saper cosa consultate voi che indovinate spesso. Pierre ne pensa male, io no. Anzi credo che un parente di parenti come il Barone dovrebbe, in tal caso, che può suc­cedere esser più compromesso d'uffizio che Zamboni, che si dice nemico della famiglia e amico di Mre Cagiano (l'ucciso da D. Pietro). Bastai Pierre vede la cosa più in nero di me, in ogni modo la prima lettera del principe3) può essere interessantissima.
XIV.
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Musignano sabato sera (senza altra data). Povero Palagi è tormentato per questo bravo. Ala, che è veramente troppo biso­gnoso per Un avvocato di primo grido. Già] gli ha dato 300 scudi e l'altro giorno ha domandato a conto ancora 200 altri... Del resto ecco le novità: Ala mi scrive che il
1) Luciano, da Londra.
2j jj cardinale Falzacappa apparteneva alla parte moderata, ligia al Bemetti: era molto conosciuto da Luciano; di qui le pratiche svolte e lo speranze.