Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE DI CANINO PIETRO NAPOLEONE ; GREGORIO XVI
anno <1940>   pagina <619>
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Pietro Napoleone Bonaparte e Gregorio XVI 619
XXV.
ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI
Ministero Affari Esteri, fascio 3723, foL 58.
1 Bipartimento - Napoli 27 febbraio 1838,
Riservata - 716 Polizia Generale.
Per l'accaduto a Pietro Buonaparte nel territorio Ottomano.
Polizia Generale Riservato.
Eccellenza.
Col mio foglio riservato del 30 novembre dello scorso anno, n. 4492* ebbi l'onore di iragguagliaxe V. E. trovarsi in Corfù il nominato Pietro Buonaparte, e di menare colà vita ritirata.
Ora, quel Regio Console, Cavaliere Balsamo, avendomi dato conto di un awe-.nimento che riguarda lo stesso Buonaparte, e che ha avuto luogo nel territorio Otto­mano, io mi do l'onore di renderne intesa l'È. V. rimettendole la copia del rapporto sull'oggetto indirittomi dal cennato Regio Console, perchè si serva farne quell'uso clie nella sua saggezza crederà conveniente.
XXVI.
ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI Ministero Affari Esteri, fascio 37I3> fai. 59.
Riservato. Corrà 12 febbraio 1838.
Eccellenza,
Ho l'onore di informare Vostra Eccellenza un avvenimento che riguarda la per­sona di Pietro Buonaparte.
Li 6 corrente, con permesso di questa Deputazione Sanitaria, ed accompagnato da due guardiani Sanitari, egli partì da qui con altro tre persone di suo seguito e e si recò nello opposto continente Ottomano, per la solita caccia. Colà giunti furono assaliti da alquanti Turchi Albanesi, che volevano ammazzare li loro cani, per cui furono obbligati di andare in un altro sito alquanto deserto.
Appena furono colà arrivati, e che si preparavano a pranzare, arrivarono due Turchi armati, in un barello condotto da due uomini senza armi. Tosto ch'essi ebbero posto piede in terra, nel sudetto sito, tentarono di uccidere li cani dei sudettì caccia­tori, poi con parole improprie l'insultarono. Quantunque fu loro offerto del denaro e da mangiare, li Turchi non hanno voluto accettare nulla; e volendo li cacciatoti sudetti entrare nella loro barca, uno delli sudettì due Turchi tirò un colpo di pistola contro Buonaparte che non prese fuoco, che al di fuori quando l'altro Turco tirò un altro colpo di piatola che la palla passò fra il Guardiano Sanitario e Buonaparte senza toccarli. Allora quest'ultimo scaricò il suo fucile, a doppia canna, contro li sudettì due Turchi, e li feri mortalmente tutti e due; dopo di che s'imbarcarono sulla loro barca, e pervennero qui; ed hanno dato il loro costituto al Magistrato di Sanità; narrando lo accaduto come l'ho esposto.
Questo è quanto assoggetto all'Eccellenza Vostra, relativamente olla sudetta per­sona. Dicesi ch'egli ha intenzione di partire da questa isolo; non già perchè teme di essere tradotto in giudizio; mentre qualunque alto, accaduto alli Esteri non viene giudicato in questi Tribunali; ma pare che egli tema di non essere compromesso con