Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
anno
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1917
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pagina
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370
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G- Bottoni
Rondinini.*-con i loro spettivi battaglioni, g 1i 2 battaglione del reggimento Ragadia comandato da Giovanni Battista Pìstoccbi " disposto in scaglioni tra la porta San Giuliano e 1 suddetti battaglioni * per stenderlo sul fronte in caso di bisogno, e ordinava, in fine, >cfee la ritirata sn la Cattolica avesse luogo alle 3 e mezz pomeridiane.5
All'ora fissata i soldati d'ogni appesi posero in moto; ma ùn contr'ordine rimandava la parfcenKa alle'-3 dèi. inatti0: >er feuii tutti si ritirarono, brontolando, ne* rispettivi quartieri. La ragione di tale improvvisa disposizione non apparve evidente, anzi infuse una grande agitazione tanto più che sapevasi avere gli austriaci mandato, per ben. due volte, in quel pomeriggio, dei parlamentari colt'ordine di sgombrare la piazza." *-.
Forse per due molivi lo Zucchi aveva procrastinata la partenza: per coprire, colla notte, la sua ritirata, e nella speranza che la .c-venzione di 4000 scudi ch'egli aveva chiesto alla Magisfratuir, nega? tagli dal gonfaloniere,7 temporeggiando, gli fosse, al fine, concessa.
S'avanzava, intanto, l'avanguardia dell'esercito austriaco agli
mosso a capo battaglione. Ferito a Binimi, rimase prigioniero degli austriaci. Liberato, emigrò, ritorno, fu riammesso in servizio O mari ft Sonia dorè foco parte del battaglione sedentari (éft.. JÌIOEHJLBU, Memorie, pag. 48>e RAVIOLI, / redficf dell'età napoleonica, pag. M.
1 F. Rondinini, di Faenza, già capitano di fanteria nel Regno Italico, nate nel 1784 fa assoggettato al precetto politico nella sentenza del Rivarola e nel febbraio dèi 1831, fatto aiutante della guardia civica di Faenza, fn promosso cape-? battaglione; emigrò, dopo la rivoluzione, In Francia donde ritornò nell'ottobre
dell'anno stesso.
8 Cesare Ragani, bolognese, già .capitano deiresereito napoleonico nel 1831, fn colonnello di una delle tre legioni dalla guardia nazionale: dì Bologna. <3U' alM lo comandanti erano Alessandro Guidotti e Paolo BòifellL iOfrV Boltefthio di tutte '( nolijìmhiti, tefffli e (teoreti pubblicati (ttìl émwnm ypoimisQw'o della dita è jiróvinciu di Bologna eco., pag. 44-48.
* Q. B. Piatouehi, di Faenza, capitano di fanteria nBll'esBroitò dèi Segno Italico, poi capofeattaglione néll'esornito pontificio : sedati i moti del '31 rientoòiiu. servizio come comandante del battaglione granatieri} e inori, a Róma nel 184 Ofr. anche Bollettino di., ivi.
* PIAMMNJ, pagg. 132-133. r' liANij pag. 31.
gÈJRJttj pag. 85-fc l!L cromata, aussìi aggiunge che alla seconda intimauionà tiatriS Sticnhi av*e ordinato di far fuoco contro il nemico se. si se w*
óiiito (ivi).
i 6'iAStw, pag. 83-t.