Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE DI CANINO PIETRO NAPOLEONE ; GREGORIO XVI
anno
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1940
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pagina
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630
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630 Litigi Signorelli
XLVn.
Lettera 27 luglio 1833, n. 6469 del Ministro della Polizia a quello degli Esteri.
La prego compiacersi dirmi se vi è probabilità che de' passi del Resi Governo per rimuovere dall* Italia questa minacciosa ed operante Famiglia, verrebbero bene accolti e quindi soddisfatti. In tal caso io pregherei Sua Maestà di far praticare gli
opportuni affari.
(Omissis).
XLVIH.
Lettera 19 agosto 1833 del Ministero Affari Esteri ai Ministero della Polizia.
(Omissis). Luciano più accorto, assennato e perspicace par che non assenta al cotanti strani, chimerici progetti dal germano (Giuseppe); avendo egli però abbracciato per principio il partito del movimento, versa tesori, e fa versarli e travaglia accorta* mente a sostenerlo ed alimentarlo...
XLDt.
ARCHIVIO DI STATO DI MILANO
Presidenza di Governo Atti riservati, cari. 201, a. 1836, fase. 10 Gai.
N. 82.
Illustrissimo Signore,
(Omissis).
... Gli intriganti della casa Bonaparte attualmente sono Giuseppe e Girolamo, il primo ha mezzi, e un partito in Francia, e nella disgraziata circostanza di nna rivoluzione in Francia nel senso repubblicano, il partito se ne servirebbe per fantoccio. Il secondo avendo dissipato quasi tutto il suo vistoso patrimonio, ed avendo molti débiti, non vede altra risorsa che in qualche nero sconvolgimento politico- ed è per questo motivo che tiene strettissime relazioni con alcuni capi settari Francesi ed Ita-nani, non è però temibile perchè non ha talento né denaro. Il primo però merita di esser sorvegliato adesso che ai trova a Londra...
(Omissis).
Livorno, 7 settembre 1836. Umilissimo ed Obbbgatàssimo servitore
Serafino Boni.
L, ARCHIVIO DI STATO DI MILANO
Presidenza di Governo Atti riservati, cari. 218, a. 1838, n. 238 Gab.fasc 1
Au Prince de Mettermeli.
Milan, 23 mata 1838.
Minuta della Cancelleria Milanese
L'affidé du Gonvernement papa], qui est conno sous le nom d'Eugenio et qui se* trouve en contact immédiat avec les Sectaires des Etats romains, écrivit à son Correspondent de Paris, en date de Rome du 13 de ce moia, les lignes que j'ai rbonneur de soumettre textuellement aux yeux de V. A, et qui portent: Conviene tener d'occhio i Bonaparte. Tutti cospirano, e sebben siano tra loro in lite per interessi di famiglia, sono però tutti uniti e d'accordo allorché trattasi di suscitar torbidi in Europa e segnatamente in Italia.
Qnoique l'ensemble de donnéea procèdente sur les mences sourdes et patentes de la dite fasulle, ainsi que sor l'esprit aventureux et inquiet de pluaieurs de sei