Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; CAIROLI (FAMIGLIA) ; MUSEI ; SETTEMBRINI LUIGI
anno <1940>   pagina <632>
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
M I FONDI ARCHIVISTICI DEL MUSEO CENTRALE
DEL RISORGIMENTO
XI. - LE CARTE SETTEMBRINI E CAIROLI
LE CA-RTE SETTEMBRINI. - Il Museo Centrale del Risorgimento è entrato in pos -lesso, nel loglio 1939, di questo importante fondo ') per la manificenza del Duce e per 1 interessamento dell'Eccellenza sen. Pietro Fedele. Esso si viene ad aggiungere a quello che, donato nel 1928 dagli eredi del martire al sommergibile Luigi Settembrini , fa dal Ministero della Marina assegnato in custodia al nostro Museo. *)
Le lettere di Luigi Settembrini alla moglie Gigia formano il nucleo centrale di queste carte. Venti, fra il 2 settembre e il 24 novembre 1841, sono dell'epoca della prima carcerazione; seguono poi una da Malta del 25 gennaio 1848, una dal carcere di Napoli (23 luglio 1819) e la lunga serie datata da Santo Stefano: tre del 1849, v enti del 1851, didotto del 1852, cinque del 1853, sedici del 1854, otto del 1855, sette del 1856, quarantadue del 1857, sei del 1858 fino, cioè, alla liberazione, per riprendere da Cadice il 28 gennaio, il 14 e 15 febbraio 1859 e infine da Londra; quattordici lettere fra il 13 marzo 1859 e il 17 marzo 1860. Questa, naturalmente, la parte più interessante de 1 carteggio, che contìnua, però, per gli anni successivi da Torino nel 1862 e da Roma dal 1872 al 1875 (otto lettere). Abbiamo solo cinque risposte di Gigia inviate a Lond ra nel 1859-1860 e due scritte assieme al figlio Raffaele nel 1866.
Ricca è anche la corrispondenza di Luigi Settembrini col figlio Raffaele. Dall e prime cinque lettere scritte a Ini giovanetto fra il 1849 e il 1850, si passa alle otto da Santo Stefano (18511858) ad una del 1859 prima di lasciare Londra, per seguitare poi durante i lunghi viaggi per mare di Raffaele dal 1860 al 1876 (sessantadue lettere) . Di Raffaele al padre rimangono invece solo cinque lettere del periodo 18571864, insieme ad una alla madre (1852) e ad una diretta ad entrambi i genitori (1858).
Sempre da Santo Stefano si conservane nella raccolta undici lettere di Luigi al fratello Poppino (18511858), una a Carlo Poerio (22 giugno 1852), una a un amico Don Vincenzo del 1856. Nel 1859 Luigi scrive da Cadice al fratello Peppino e da Lon­dra alla sorella Teresa. Nel 1860 abbiamo una richiesta al Prefetto di Napoli, perchè consegni a Giuseppe Garibaldi una lettera di Raffaele, del 1862 una lettera a Francesco De Sanctus.
Di Giulia Settembrini Pessina restano una lettera alla madre (1858) ed una al padre (1860).
La copia degli scritti Tre giorni in Cappella e L'ergastolo di Santo Stefano, fatta da Giuseppe Fiorelli ed autenticata da Luigi Settembrini nel 1874 e una lettera di condoglianze (1876) di Pasquale Villari a Gigia completano la serie dei documenti conservati in questo fondo del Museo Centrale del Risorgimento.
*) 283 documenti ordinati nella busta n. 594.
2) Esso è costituito, principalmente, dalle lettere di Luigi Settembrini al fratello Peppino ed ai nipoti.