Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI ; MOTI 1831
anno <1917>   pagina <373>
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La rivoluzione di Rimmi nel 1831 373
momentaneamente L'urto degli ussari e, nel tempo stesso, spiegava a destra e a sinistra della strada le altre compagnie del suo batta­glione per prendere sui due ftancni gli austriaci. Infatti il Bartoli, con un nutrito fuoco di plotone, arrestava l'impeto degli usseri, i quali, ritirandosi, scoprivano una colonna di fanteria che, senza avan­zare, spiegavasi in ordine di combattimento, con una mezza batteria collocata sul fronte sinistro dei volontari, supponendo forse che il fìondanini, ritiratosi in buon ordine, sarebbe da quella parte riavan­zato per rinforzare l'ala sinistra del Pistocchi; e intanto, nell'attesa del grosso, si limitò alla difensiva.
il generale Zucchi. alla notizia dell'attacco, uscì in fretta da Ri-mìni con le guardie nazionali, 200 circa, condotte dal colonnello Ba­garri e con due squadroni di dragoni, condotti dal maggiore Carlo Molinari ' a rinfrescare l'attacco 2 ; furono trascinati due pezzi di eannone *, piazzati dagli ufficiali Giuseppe Vendemiati e Francesco Pini *, e l'attacco divenne generale*, sostenuto valorosamente dai nostri.
I tedeschi confessarono che se.'i due pezzi d'artiglieria fossero stati puntati più in basso avrebbero fatto strage degli ungheresi a cavallo e della fanteria . Altrettanto, secondo il Cialdini e il Calvi, si potrebbe dire dell'artiglieria tedesca che o mal piazzata o mal diretta... non faceva alcun danno alle genti italiane
Ma quando s'avanzò il grosso della truppa nemica e si avvertì un tentativo di aggiramento sulla sinistra, fu ordinata la ritirata, sempre bravamente sostenuta fino al ponte S. Giuliano : anzi, secondo la relazione ufficiale austriaca, nel sobborgo di Rimini inostii avreb­bero preso posto nuovamente tra le case e non sarebbero stati slog­giati che da un nuovo intervento dell'artiglieria nemica.7
1 0. Molinarl di Posato, militò nelPoserolto del Begno Italico nel quale aveva raggiunto, nel 1814, Il grado di cnposquadron ; nel 15 entrò nel corpo pontificio di finanza uomo capitano o nel '31 preso servizio nella milizia nazionale come maggiore noi corpo dei dragoni. Esulò, ita IVanola e mori in Inghilterra.
3 ZUOOHL. pag. 121. ,
* GIAHGI, pag. 361. Zucoffi. pag. 121. CIALDISI, pag. 134. Calvi dice uno, pag. 137 ; e cosi Tonini pag. 484.
G. Vendemiati di Mirandola e Btrauoeaeo, Etat di, Sostala, già ufficiali ai artiglieria nel Bugno Italico, furono riolamati in servizio noi '31 eoi grado di capitani.
* GIANO-I, pag. 3tì i.
CIALDINI, pag. 134 - CALVI, p 137.
T Archetto di guerra di Vienna, anno 1831, fase. JH, n. 12* Rapporto del ge­nerale Oepperl al generate Frimont; cit.
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