Rassegna storica del Risorgimento

AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D'
anno <1940>   pagina <668>
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VITA DELL'ISTITUTO
NORME PER I PRESIDENTI DEI COMITATI. - Tutti i Presidenti dei Comitati dell'Istituto sono invitati a intensificare la propaganda mirante a legare più. strettamente gli antichi soci all'Istituto, a procurarne di nuovi e trasformare anche, ove sia possibile, le associazioni degli enti pubblici da ordinarie in vitalizie. Con l'occasione si richiama anche l'attenzione sui vantaggi concessi ai soci vita­lizi, i quali come è noto possono ricevere gratuitamente a richiesta e dietro il semplice rimborso delle spese postai, una copia dei volumi editi dall'Istituto in qualsiasi anno. A norma delle vigenti disposizioni, i soci ordinari usufruiscono dello sconto del 10. Tali facilitazioni si estendono anche all'acquisto delle riproduzioni delle opere d'arte donate da S. M. la Regina Imperatrice al Museo Centrale del Risorgimento.
Tutti i soci che durante il corso dell'anno presentino cinque nuovi iscritti hanno diritto ad un volume da scegliersi tra quelli pubblicati finora dall' Istituto. Ai Presi­denti di Comitati vengono inviati in omaggio, a partire dal 1 gennaio di quest'anno, i volumi della Biblioteca Scientifica.
Come fu più. volte segnalato nella Rassegna , i Presidenti dei Comitati sono pregati d'inviare alla fine di giugno e olla fine di dicembre di ciascun anno una relazione ampia e precisa sulla attività svolta e sul programma per rawenire. Detta relazione deve anche contenere notizia dei mutamenti avvenuti nella composizione delle singole Consulte, del numero degli iscritti distinti per categoria e della loro posizione amministrativa.
Tutti i soci, salvo il caso di espressa richiesta da parte degli interessati, debbono normalmente considerarsi appartenenti al Comitato nella cui giurisdizione provinciale risiedono.
I soci morosi saranno considerati dimissionari e si provvedere alla 'pubblicazione sulla Rassegna dei nomi di coloro che, non avendo disdetto entro il 31 ottobre l'Asso­ciazione, continueranno a trattenere indebitamente i fascicoli della Rivista.
stato notato come diversi Segretari di Comitato non provvedano al tempestivo versamento delle quote sociali riscosse. Si prega di voler cortesemente disporre per­chè questo inconveniente, che turba il regolare svolgimento amministrativo, venga eliminato. Come dispone l'art. 7 dello Statuto sociale i contributi dei soci debbono essere versati integralmente alla Presidenza dell'Istituto la quale determina la parte da assegnare ai Comitati locali.
Per aderire al desiderio espresso da molti Comitati e per agevolare il lavoro delle Segreterie, il versamento delle quote può essere effettuato direttamente dai soci alla Amministrazione Centrale, per mezzo del modulo di c/c postale inserito nella Ras­segna (1/16497), soltanto dopo il I" luglio di ciascun anno. Durante il primo semestre,, invece, la riscossione dei contributi deve avvenire attraverso i Comitati locali. L'Am­ministrazione centrale provvede ad informare L vari Comitati delle riscossioni avvenute.
Com'è noto l'Istituto ba particolarmente a cuore la ricerca e la conservazione del materiale archivistico riguardante il Risorgimento tutt'ora in possesso di privati o di piccoli enti. Questo hi relazione a quanto dispone l'art. 2 dello Statuto, che assegna tra l'altro, al nostro Istituto, il fine di compiere opera presso i privati perchè i docu> menti d'interesse nazionale siano donati, dati in deposito o venduti ai pubblici archivi in modo da evitarne la dispersione e da renderne agevole la conoscenza.
In questa azione si sono distinti in modo speciale i Comitati di Como, di Milano (al quale spetta il merito dell' inchiesta Vicenzoni, di cui è stata data ampia notizia sulla Rassegna ), di Pavia, di Siracusa, di Trapani e di Trento, per non dir che di alcuni. Frutto delle pazienti e fruttuose ricerche di quest'ultimo Comitato è stato