Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
anno
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1940
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pagina
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675
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H I FONTI E MEMORIE I H
H NOTIZIE E DOCUMENTI INEDITI I SULLA LEGIONE CISPADANA HH (1796-1797) IJ ,
(Continuazione e fine v. Rassegna Storica del Risorgimento n. 6, giugno 1940)
Torniamo ora alle coorti I e IV dislocate in Lombardia.
La I (bolognese) comandata dal Piella, non completa di effettivi, dalla fine di dicembre del 1796 ai primi di marzo del 1797 stette di guarnigione a Milano, avendo una centuria a Pizzighettone col capitano Luigi Baldini e due centurie nel deposito di Bologna sotto i capitani Cappi e Baglioni.
Il Piella si lagna più volte del servizio forte, della necessità di complementi, di non poter sfilare in parata per aver molti soldati privi di montura; chiede un regolamento di disciplina per frenare gli abusi e ripete a sazietà la notizia delle angustie finanziarie della sua truppa. Per ordine del generale Kilmaine comandante di piazza deve arruolare fra i suoi 110 militi pontifici catturati nella campagna del Bonaparte contro il Papa, elementi poco sicuri e di scarso rendimento; l) e deve provvedere all'accompagnamento di altri prigionieri a Grenoble.
La Giunta si preoccupò sempre di questa coorte, che cercò di completare con l'invio a metà gennaio di 65 granatieri col capitano Cappi e di 91 fucilieri col capitano Baglioni; per rimediare a disordini amministrativi, per alleviare la sorte dei poveri legionari, e regolare i debiti contratti con l'Amministrazione della Lombardia per il loro mantenimento furono mandati a Milano coi mezzi necessari i commissari Paleotti e Agucchi, ma quando questi riferirono intorno alle pietose condizioni in cui avevano trovato i legionari, la Giunta non potè che rispondere: Qui il magazzino è esaurito, tutto si diede all'Armata. E così era infatti; la presenza del Generale in capo e le sue premure perchè i Cispadani disponibili in Bologna seguissero nella Romagna la divisione Victor e fossero provvisti del necessario, aveva fatto del tutto dimenticare le due coorti già avviate in Lombardia.
Ài primi di marzo la coorte bolognese ebbe ordine di portarsi a Mantova, dove si trovò il 14, pur lasciando fermo il distaccamento di Pizzighettone; un altro distaccamento inviato da Bologna col capitano
J) REGIO A ncuivio DI STATO DI BOLOGNA, Giunta* ecc.. Da lettere varie nel tomoli.