Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
anno
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1940
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pagina
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677
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Notizie e documenti inediti, ecc. 677
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E la TV coorte di Ferrara? Essa ebbe le più angosciose e fortunose , vicende. Destinata anch'essa a trasferirsi in Lombardia mentre un distaccamento della Legione Lombarda al comando del Teulié doveva rilevarla in Ferrara, il 12 dicembre lasciò la propria città, assai male in arnese; il 15 giunse a Modena dove ricevette alcuni ufficiali francesi; il 16 partì per Cremona e Milano con 253 uomini appena. Stette di guarnigione a Milano fino al gennaio, quindi fu a Lecco, donde ai primi idi febbraio passò a Bergamo. In quella abbominevol nazione, come il comandante Guidetti la chiama in una sua lettera del 6 febbraio, i legionari ferraresi pessimamente trattati e acquartierati, privi di indumenti e di paghe, furono preda di malattie contagiose. Ma dopo le prime sofferenze, nella città piena di patriotti finirono con lo star bene; anzi il Guidetti, giovane ardimentoso, si infervorò nell' assecondare gli spiriti liberali della città ancor soggetta al dominio veneto, e nel partecipare alle loro trame, ordite con la connivenza delle autorità francesi, tanto che la Giunta edotta del fatto da una lettera dello stesso Guidetti, lo ammoni di astenersi dal prestare assistenza ai sedicenti patriotti, *) al che nobilmente il Guidetti rispose che egli assecondava il moto di libertà, ma senza delitto.2) Gol permesso del generale Kilmaine, comandante di piazza a Milano, il Guidetti ingrossò la sua coorte arruolando 78 papalini prigionieri di guerra nella campagna delle Marche e sempre insistette presso la Giunta perchè volesse completare gli effettivi della coorte soggetta a molteplici servizi. 3)
Come è noto,*' il 12 marzo, per opera di un emissario francese, certo Lhermite, in Bergamo scoppiò una rivolta che provocò il distacco della città dalla Serenissima e la costituzione di un Governo provvisorio. Àgli atti costitutivi di tale governo si trovò presente il Guidetti insieme con l'Agucchi, che era stato mandato poco prima da Bologna in Lombardia per regolare i conti e rilevare le deficienze delle coorti I e IV colà di stanza. La presenza di questi rappresentanti della Repubblica Cispadana, provocò da parte dei nuovi governanti, in nome del popolo sovrano il seguente indirizzo rivolto appunto alla Cispadana :
Abbiamo, in questo punto conquistata la nostra libertà. Desideriamo colicgarla colla vostra. Ricevete la nostra amicizia, concedeteci
?) REGIO Ancurvio DI STATO DI BOLOGNA, Giunta, ecc.. Atti in Modena dal 27 febbraio al 6 marzo 1797 in Lettere, IX.
-) IDEM, Giunto* ecc., Lettere particolari, V: Guidetti alla Giunta il 4 marzo.
3) IDEM, Giunta, ecc., Lettere, I.ijt:marzo.
*) Vtài:G.LOCATELU.LàrivdusioMdlSgamoa>ll797Beigamo,Cainazà,lQiÌl.